Comunicazione e PUA

Chi presenta la comunicazione e il Piano di Utilizzazione Agronomica (PUA)
Le aziende che producono e/o stoccano e/o distribuiscono gli effluenti di allevamento, acque reflue o materiali assimilabili, hanno l’obbligo di redigere una comunicazione di utilizzazione agronomica degli effluenti di allevamento e delle acque reflue, sia che ricadano in zone ordinarie, sia che ricadano in zone vulnerabili secondo quanto riportato dagli articoli 14, e 24 del regolamento di cui al DPREG 03/2013. Le aziende specificate agli articoli 15 e 24 del regolamento stesso sono inoltre tenute alla redazione del PUA.

Contenuti della comunicazione  e del PUA
Le informazioni che devono essere contenute nella comunicazione sono quelle previste dall’allegato D al DPREG 03/2013.
Le informazioni che devono essere contenute nel PUA sono quelle previste dall’articolo 15 del DPREG 03/2013.

Come si presenta la comunicazione
Il decreto del Presidente della Repubblica 13 marzo 2013 n. 59, prevede che le comunicazioni per l’utilizzazione degli effluenti di allevamento e delle acque reflue rientrino nella più ampia Autorizzazione Unica Ambientale (AUA). Trattandosi di attività soggette solo a comunicazione, è lasciato alla volontà dei soggetti coinvolti se avvalersi dell’AUA o meno, ma resta obbligatoria la presentazione della comunicazione per il tramite del SUAP. Infatti tale istanza, corredata dai documenti, dalle dichiarazioni e dalle altre attestazioni previste dalle vigenti normative di settore relative agli atti di comunicazione, notifica e autorizzazione, viene presentata esclusivamente per il tramite del SUAP (Sportello Unico Attività Produttive) che provvederà successivamente a trasmetterla alle altre autorità competenti.