Glossario Pedologico

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 Scaricatori fluvioglaciali
Torrenti glaciali alimentati dalla fusione dei ghiacciai che scaturiscono alla fronte. I depositi fluvioglaciali che ne derivano dipendono dal loro comportamento idrologico e dal tipo di materiale trasportato e non sono facilmente distinguibili dai depositi alluvionali.
 Scheletro
Frammenti rocciosi e pietre, di diametro superiore a 2 mm, contenuti negli orizzonti o negli strati.
Quantità                           % v/v
Assente                            < 1
Scarso                              1-5
Comune                           6-15
Frequente                        16-35
Abbondante                     36-70
Molto abbondante            > 70
 Scolina
Fosso lungo gli appezzamenti per la raccolta dell’acqua in eccesso.
 Serie
Suoli appartenenti alla stessa famiglia, rappresentati da un insieme di pedon simili per connotati morfologici, genetici ed applicativi che individuano e caratterizzano una certa estensione geografica. Le serie vengono istituite per scopi soprattutto pratici, evidenziando differenze che influenzano la gestione del suolo.
 Soil body
Termine utilizzato nel manuale delle procedure del “Georeferenced Soil Database of Europe” con il significato di porzione di territorio con limiti geografici conosciuti in modo impreciso. È un’entità tridimensionale artificiale ma riconoscibile nel “continuum” dei suoli, descritta unicamente dalla sua classificazione WRB, dai materiali parentali, dalla profondità di uno strato che ostacoli lo sviluppo delle radici e dalla tessitura superficiale dominante. Per definire un soil body è necessario avere almeno due profili descritti ed analizzati.
 Soil region
Termine utilizzato nel manuale delle procedure del “Georeferenced Soil Database of Europe” con il significato di porzione della copertura pedologica a livello regionale, caratterizzata da un clima e da una associazione di materiali parentali tipici.
 Solum
La parte superiore e più evoluta del profilo pedologico, costituita dagli orizzonti A, E e B.
 Sostanza organica
Insieme dei materiali d’origine organica, principalmente vegetale, provenienti dalla flora naturale o dalle concimazioni ed accumulatosi soprattutto negli orizzonti superficiali del profilo pedologico. Dalla trasformazione di questi materiali prende origine l’humus. Le classi di dotazione di sostanza organica sono basate sul contenuto di carbonio organico del campione.
Carbonio organico
Classi                              %
Bassa                              < 1
Moderata                        1,0 - 1,5
Moderatamente alta       1,5 - 2,5
Alta                                 2,5 - 4
Molto alta                        4 - 12
Estremamente alta         > 12
 Sottounità tipologica di suolo
È una entità reale, perché costituita da suoli realmente esistenti, ma allo stesso tempo concettuale, perché costituita anche dai legami funzionali che relazionano i suoli. La sua definizione è volta a riunire osservazioni simili per caratteri paesaggistici (litologico, geomorfologico, di vegetazione, antropico ecc.), genetici (orizzonti, proprietà e materiali diagnostici simili) e funzionali (simili attitudini colturali e analoghe problematiche gestionali). In termini concettuali è paragonabile alla serie e alle sue articolazioni secondo la fisiografia, i caratteri e l’estensione dei suoli (Soil Survey Division Staff, 1993). Le sottounità tipologiche di suolo rappresentano il contenitore di base delle informazioni delle qualità dei suoli, quindi il mattone fondamentale delle valutazioni (Costantini, 2001).
 Sovradimensionato (alveo)
La dimensione degli alvei è generalmente funzione dell’energia del corso d’acqua che lI occupa. In particolare nel tratto a meandri, le caratteristiche geometriche sono proporzionate all’importanza del fiume. Se si osserva una sproporzione è possibile che l’alveo sia stato invece ereditato da un altro corso d’acqua in seguito ad un suo mutamento di percorso
 Sovrascorrimento
Faglia inversa, a carattere regionale, caratterizzata da un piano a basso angolo che porta alla sovrapposizione di una massa rocciosa su un’altra.
 Struttura
Organizzazione spaziale delle particelle minerali e organo-minerali del suolo in aggregati. Questi ultimi sono dotati di specifiche forme e dimensioni, con diverso grado di distinguibilità.
 Subsoil
Porzione del suolo costituita dagli orizzonti che si trovano a profondità comprese tra 50 e 100 cm dalla superficie. Le caratteristiche descritte vengono mediate tra gli orizzonti compresi nella sezione 50-100 o sono quelle dell’orizzonte che costituisce la maggior parte del subsoil (oltre i 2/3).
 Substrato pedologico
Roccia compatta o incoerente situata sotto il solum e con la quale quest’ultimo può avere o meno una relazione genetica.
 Suolo
Materiale presente sulla superficie della Terra costituito da componenti minerali ed organici che si è formato nel tempo per azione del clima e degli organismi viventi a partire da materiali parentali originali. Il suo limite superiore è rappresentato dall’aria e da acqua poco profonda, i suoi margini sono dati dalle acque profonde, dalla roccia e dal ghiaccio, il limite inferiore coincide con la scarsa attività biologica e comunque con quello degli apparati radicali delle piante spontanee perenni.
 Suolo dissimile
Suolo che presenta caratteristiche differenti, nel grado di intensità, rispetto alle sottounità tipologiche che definiscono l’unità cartografica. Può trattarsi di suoli con caratteristiche limitanti o non limitanti in rapporto al grado d’intensità della restrizione d’uso.
 Suolo esumato
Paleosuolo dissepolto in seguito all’erosione fluviale o su versante, oppure in seguito ad uno scasso
 Suolo simile
Suolo che presenta caratteristiche per la maggior parte comuni con quelle delle sottounità tipologiche che definiscono l’unità cartografica e che possiede uguali potenzialità d’uso ed esigenze gestionali.