Glossario Pedologico

Azioni sul documento
 Paesaggio (in senso pedologico)
Indica un tratto di superficie terrestre che ha un certo significato pedogenetico, individuabile da un insieme di condizioni climatiche, litologiche, morfologiche, di uso del suolo e di vegetazione che potrebbero aver dato luogo ad un suolo, o ad una distribuzione di suoli caratteristica. L’interpretazione delle relazioni suolo-paesaggio stanno alla base della realizzazione di una carta pedologica.
 Paleoalveo
Traccia di alveo fluviale abbandonato dal corso d’acqua. I depositi all’interno del canale abbandonato sono solitamente più grossolani rispetto alla piana circostante, ma è anche comune che il canale non più attivo, se depresso, abbia accolto acque di esondazione provenienti da alvei attivi vicini e quindi si sia andato riempiendo di depositi da decantazione di acque torbide. In questi casi il riempimento è di solito formato da depositi argillosi.
 Paleoidrografia
Idrografia estinta, attualmente non riattivabile.
 Paleosuolo
Il termine ha differenti interpretazioni. Qui usato nell’accezione di suolo fossile, sepolto sotto una coltre di depositi più recenti che, prima dell’eventuale esumazione, ha impedito l’influenza dell’ambiente di superficie.
 Paloecene
Epoca del Paleogene inferiore (65 – 54 milioni di anni fa) con cui è iniziata l’era Cenozoica (65 – 1,8 milioni di anni fa).
 Parentale (materiale)
Roccia o sedimento da cui è derivato un certo suolo.
 Pattern
Configurazione caratteristica del paesaggio, percettibile in fotointerpretazione e telerilevamento.
 Pedogenesi
L’insieme dei processi chimici, fisici e biologici che trasformano progressivamente un materiale parentale in un suolo.
 Pedopaesaggio (o paesaggio pedologico)
Termine generico che si applica a qualunque livello gerarchico nella classificazione dei paesaggi pedologici. Indica un tratto di superficie terrestre che ha un certo significato pedologico, cioè raccoglie suoli che hanno in comune una o più caratteristiche, proprietà o processi. È individuabile da un insieme di condizioni climatiche, litologiche, morfologiche, pedologiche, di uso del suolo e di vegetazione caratteristiche.
 Pendenza (del suolo)
Nell’intorno della stazione di osservazione esprime il valore di pendenza percentuale. Nelle aree con pendenze inferiori al 6% e a forma semplice la pendenza può essere compilata a partire dal supporto cartografico.
Classi di riferimento               %
Pianeggiante                         < 2
Subpianeggiante                   2-5
Poco pendente                      6-13
Moderatamente pendente    14-20
Molto pendente                     21-35
Scoscesa                               36-60
Molto scoscesa                      > 60
 Pendenza (delle unità cartografiche)
La pendenza modale di un’unità cartografica è stata calcolata sulla classe o sulle classi più frequenti secondo intervalli individuati nel corso dello studio
Pendenza (%) 
0 – 0,1                    3 – 8
0,1 – 0,2                 8 – 15
0,2 – 0,5                 15 – 30
0,5 – 1                    30 – 60
1 – 2                       > 60
2 – 3
 Percorribilità
Esprime la facilità di percorrenza dei terreni con mezzi meccanici. I fattori più comuni che limitano la percorribilità sono la pendenza, la presenza di pietrosità superficiale, la portanza del suolo legata allo stato di umidità e alla tessitura.
Classi                      
Scarsa                     
Moderata                
Buona
 Permeabilità (di un suolo)
La stima della permeabilità di un suolo si basa sulle caratteristiche granulometriche, di aggregazione, di consistenza, di cementazione e viene eseguita, nell’ambito della sezione di controllo (0-150 cm), considerando come permeabilità dell’intero suolo la classe di permeabilità più bassa riscontrata negli orizzonti e/o strati di almeno 30 cm di spessore, anche cumulati.
Classi                                   mm/h
Molto bassa                         < 1
Bassa                                  1-5
Moderatamente bassa        5-20
Moderatamente alta            20-60
Alta                                      60-125
Molto alta                            > 125
 Piega
Deformazione duttile ed eterogenea degli strati sedimentari, che può anche interessare rocce non stratificate ma comunque caratterizzate da strutture piane. Si definisce antiforme, quando gli elementi sono incurvati verso il basso, sinforme, quando sono incurvati verso l’alto.
 Pietrosità superficiale
Esprime la superficie percentuale del suolo coperta da ciottoli o pietre (dimensioni >75 mm).
Classi                                  %
Assente                              0
Molto scarsa                       0,01-0,3
Scarsa                                 0,3-1
Comune                              1-3
Frequente                           3-15
Abbondante                        15-50
Molto abbondante              50-90
Affioramento di pietre         > 90
 Pleistocene
Primo periodo del Quaternario, che termina con la fine dell’ultima glaciazione (circa 11.000 anni fa).
 Polje
Depressioni carsiche di dimensioni chilometriche fortemente influenzate da strutture tettoniche, caratterizzate da fianchi ripidi che si raccordano bruscamente al fondo pianeggiante.
 Potenza
Termine usato in stratigrafia per indicare lo spessore di uno strato geologico.
 Prati stabili
Formazioni dominate da specie erbacee spesso arricchite di sostanze nutritizie che vengono sfalciate per produzione di foraggio più volte durante l’anno.
 Profilo pedologico
Successione verticale di orizzonti, risultanti da trasformazioni o migrazioni, in genere verticali, di elementi costitutivi del suolo. Il profilo viene messo a nudo con lo scavo di una fossa di adeguate dimensioni, per osservare e descrivere la morfologia interna e per prelevare campioni per le analisi di laboratorio.
 Proprietà diagnostiche
Sono proprietà del suolo definite quantitativamente, che riflettono specifiche condizioni pedologiche. Sono usate per la distinzione tra i taxa di una tassonomia.
 Proprietà gleyiche
Carattere del suolo che si sviluppa in condizioni di saturazione idrica per un periodo di tempo sufficiente all’instaurarsi di condizioni riducenti ed a mostrare una configurazione di colori gleyica.
 Prossimale (porzione del conoide)
Più vicina all’apice, dove prevale la deposizione di sedimenti grossolani ed una morfologia legata ad un corso d’acqua di tipo braided. Usato come sinonimo di alta pianura (al di sopra della fascia delle risorgive).