Glossario Pedologico

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 DTM
Acronimo di Digital Terrain Model, in italiano Modello Digitale (o Tridimensionale) del Terreno. Griglia (raster) di unità minime (pixel) di dimensioni note cui sono associate delle coordinate ed un valore di quota. Può essere rappresentato secondo intervalli altimetrici definiti dall’utente o essere ulteriormente elaborato per ottenere i valori di pendenza (slope), esposizione (aspect) e falsa ombreggiatura (shaded relief). Il DTM utilizzato in questo studio è quello sotteso all’ortofotocarta It2000 del Friuli Venezia Giulia.
 Decarbonatazione
Dissoluzione chimica dei carbonati negli orizzonti del suolo e/o nelle rocce carbonatiche sottostanti ad esso, per azione di acque meteoriche ricche di anidride carbonica. Il carbonato passa allo stato di bicarbonato solubile e viene rimosso per lisciviazione.
 Delineazione
Singola area delimitata sulla carta dei suoli ed afferente ad un’unità cartografica. Corrisponde ad una feature della poligon attribute table della carta dei suoli ed è caratterizzata da un codice univoco.
 Densità di osservazione
Numero di osservazioni pedologiche per unità di superficie. Per renderla indipendente dalla scala di rappresentazione può essere espressa come numero di osservazioni per cm2 di carta. Secondo lo standard FAO è mediamente pari a 0,5 osservazioni per ogni cm2 di carta alla sua scala di rappresentazione. Per una carta a scala 1:50.000 questo standard corrisponde a 2 osservazioni per ogni km2.
 Depressione di interconoide
Depressione che si forma tra due conoidi contigui in seguito all’aggradazione verticale di questi ultimi.
 Depressione di intradosso
Forma presente in aree di minore aggradazione verticale della piana alluvionale; la forma depressa può essere accentuata dal fenomeno della subsidenza differenziale, che in genere si manifesta con modalità più evidenti proprio nelle aree depresse a causa della presenza di depositi fini e di depositi organici.
 Discontinuità litologica
Cambiamento brusco di granulometria e/o di composizione mineralogica fra due orizzonti, indicante la loro diversa origine geologica e/o la loro differente età.
 Dissecato
Di forma in origine pianeggiante (terrazzo, superficie strutturale, conoide alluvionale) che, in seguito a un recente cambiamento del livello di base, presenta un reticolo di incisioni profonde, spesso a pareti ripide, ma in cui la superficie originale è ancora riconoscibile e raccordabile.
 Distale (porzione del conoide)
Più lontana dall’apice, dove prevale la deposizione di sedimenti fini ed una morfologia a dossi e depressioni. Usato come sinonimo di bassa pianura (al di sotto della fascia delle risorgive).
 Dolina
Depressione carsica chiusa a fondo generalmente piatto, a contorno sub-circolare o sub-ellittico, il cui diametro varia dalle decine alle centinaia di metri e la cui profondità può arrivare fino alle decine di metri. La doline possono essere dovute a fenomeni di dissoluzione ad opera dell’acqua di ruscellamento superficiale convogliante in un punto (forma ad imbuto), oppure a fenomeni di crollo della massa rocciosa costituente il soffitto di cavità carsiche quali grotte e gallerie (forma a pareti sub-verticali).
 Dosso
Rilievo nastriforme convesso, a sinuosità variabile e costituito da deposizioni di un fiume con tendenza a corso pensile, in un contesto di aggradazione verticale della pianura. È costituito da un complesso di corpi sedimentari di alveo e di argine naturale e dunque da depositi tendenzialmente sabbiosi e limoso-sabbiosi.
 Drenaggio interno
Capacità del suolo di eliminare l’eccesso idrico nel profilo. La velocità e la modalità del drenaggio dipendono dalla permeabilità e dall’AWC del suolo, dalla profondità della falda freatica, dalla morfologia del sito e del territorio circostante. Nella valutazione della classe di drenaggio si considera anche il grado di idromorfia del suolo.
Classi                                 Definizioni
Eccessivamente drenato    Suoli a permeabilità alta e molto alta e a modesta ritenzione idrica (AWC < 75 mm). Sono suoli privi di screziature.
 
Piuttosto eccessivamente  Suoli a permeabilità alta e a media ritenzione idrica (AWC > 75 mm ma < 150 mm). Sono suoli privi di screziature.
drenato
 
Ben drenato                       Suoli ad elevata AWC (> 150 mm) ma non abbastanza umidi in superficie o per un periodo abbastanza lungo nella stagione di crescita da
                                          condizionare negativamente le colture. Sono suoli in genere privi di screziature.
 
Moderatamente ben           Suoli abbastanza umidi in superficie; hanno una bassa permeabilità e uno stato di umidità relativamente alto. Possono avere screziature al più
drenato                              comuni sia rosse sia grigie tra 75 e 100 cm.
      
Piuttosto mal drenato        Suoli abbastanza umidi in superficie, hanno una bassa permeabilità e un elevato stato d’umidità nel profilo. Generalmente presentano
                                          screziature con chroma < = 2 e/o rosse da comuni ad abbondanti tra 50 e 75 cm; o screziature da ristagno temporaneo dovute ad una suola
                                          d’aratura.
 
Mal drenato                        Suoli generalmente umidi vicino o in superficie per una parte considerevole dell’anno, hanno una bassa permeabilità e zone sature d’acqua nel
                                           profilo. Generalmente hanno screziature con chroma < = 2 da comuni ad abbondanti entro i primi 50 cm.
 
Molto mal drenato              Suoli umidi vicino o in superficie per la maggior parte del tempo. Il grado di umidità è tale da impedire la crescita della maggior parte delle
                                          colture. Generalmente presentano screziature con chroma  < = 2 abbondanti fin dalla superficie.