Glossario Pedologico

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 AWC (Available Water Capacity)
La quantità d’acqua di un suolo che può essere estratta dalle radici delle piante. Corrisponde alla quantità d’acqua compresa fra la capacità di campo e il punto d’appassimento. Le classi di AWC, calcolate sui primi 100 cm di suolo, sono le seguenti:
Classi                        mm
Molto bassa              < 50
Bassa                        50-100
Media                        100-150
Elevata                     150-200
Molto elevata            > 200
 Acme glaciale
Fase culminante di una glaciazione, che divide la fase anaglaciale, di crescita, da quella cataglaciale, di calo.
 Adsorbimento
Fenomeno per il quale specie molecolari o ioniche sono attirate e trattenute da legami chimici e da forze fisiche sulle superfici delle particelle colloidali del suolo.
 Area di spaglio
Porzione di piana alluvionale soggetta ad esondazione e deposito di materiali.
 Arenaria
Roccia sedimentaria clastica, composta da granuli detritici costituiti soprattutto da quarzo, feldspati, mica, calcite e dolomite, formatasi in seguito ad accumulo e cementazione di sedimenti detritici sciolti di origine alluvionale, glaciale o eolica.
 Argilla
Termine impiegato per designare sia i minerali argillosi in senso stretto (caolinite, clorite, illite, montmorillonite, smectite, vermiculite), sia la frazione minerale del suolo costituita da particelle di diametro inferiore a 2 micron.
 Argine naturale (o levee)
Rilievo costruito da deposizioni di tracimazioni successive, adiacente o a breve distanza da un corso d’acqua attivo attualmente od attivo in passato.
 Associazione di suoli
Unità cartografica costituita da un gruppo di suoli correlati geograficamente ad elementi del paesaggio, secondo un modello caratteristico e ripetitivo. I suoli costituenti una associazione possono essere cartografati separatamente ad una scala più dettagliata di 1:25.000.
 Attitudine colturale del territorio (Land suitability)
L’attitudine colturale è stata valutata in modo indiretto, analizzando le caratteristiche dei suoli ed attribuendo loro un effetto positivo o negativo nei confronti di una specifica coltura. Si tratta di un approccio qualitativo con quattro diversi livelli di attitudine in cui la valutazione è stata effettuata considerando un uso nelle condizioni attuali; si parla perciò di attitudine in irriguo se per i suoli in valutazione è disponibile l’apporto idrico, di attitudine in non irriguo se non vi è disponibilità d’acqua.