Inquadramento agroclimatico

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Indici bioclimatici

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Fig.5 - Indici Huglin e Winkler medi annui Fig.5 - Indici Huglin e Winkler medi annui
Fig.6 - Probabilità di raggiungere 2000 gradi indice Huglin Fig.6 - Probabilità di raggiungere 2000 gradi indice Huglin

Vi è una chiara relazione tra andamento termico e crescita delle piante. Entro certi limiti tanto più fa caldo tanto più velocemente una pianta cresce. Tale relazione viene meglio espressa da indici che mettono in relazione l’energia ambientale con la crescita delle piante.

Nel caso della vite tra gli indici più comunemente usati vi sono quello eliometrico di Huglin ed il più semplice indice di Amerine & Winkler.

Nell’indice di Amerine & Winkler, calcolato dal primo aprile al 31 ottobre, per ogni giorno si  determinano delle unità termiche utili alla crescita della vite come differenza tra la temperatura media giornaliera e 10°C, dato quest’ultimo che rappresenta lo zero termico vegetativo per la coltura. Tali unità termiche vengono poi cumulate durante tutto il periodo di analisi, ovviamente limitando il cumulo ai soli valori positivi. La formula dell’indice è la seguente:

IW = Σ 01.04/31.10 (Tmed—10)

Nell’indice di Huglin il periodo di indagine si estende dal primo aprile al 30 settembre, viene dato maggior peso alle temperature massime giornaliere e si tiene conto della durata del giorno secondo un coefficiente K che varia in funzione della latitudine. Secondo diversi autori  l’indice di Huglin è più adatto a caratterizzare zone viticole con latitudine compresa tra i 40° e 50° Nord e l’introduzione della temperatura massima risulta più appropriata in zone con elevata escursione termica, dove le sole temperature medie tendono a sottostimare il contributo delle elevate temperature diurne alla fotosintesi. La formula dell’indice è la seguente:

 IH = Σ 01.04/30.09 [(Tm — 10) + (Tx — 10)] K/2

dove:

Tmed = Temperatura media giornaliera

Tmax = Temperatura massima giornaliera

K = coefficiente di latitudine che, per la zona a DOC, è pari a 1,04.

 

Anche in questo caso si cumulano solo i valori positivi dell’indice.

Esiste un'ampia bibliografia che mette in luce come le diverse varietà di vite manifestino la necessità di specifici cumuli termici per concludere il ciclo (Tab. 2), pertanto la mappatura del territorio con questi indici consente di identificare in linea di larga massima le zone più vocate per i diversi vitigni.

 

Winkler

1200-1400

1400-1600

1600-1800

1800-2000

Vitigni bianchi

Chardonnay

Traminer

Riesling r.

Tocai f.

Pinot b.

Pinot g.

Sauvignon

Chardonnay

Pinot b.

Riesling r.

Sauvignon

Tocai f.

Pinot g.

Pinot b.

Sauvignon

Riesling i.

Malvasia b.

Moscato b.

Vitigni neri

Pinot n.

Cabernet f.

Cabernet s.

Merlot

Pinot n.

Cabernet s.

Refosco p. r.

Merlot

Refosco p. r.

Huglin

1500

1600-1800

1900-2000

2200-2400

Vitigni bianchi

Muller t.

Chardonnay

Pinot b.

Riesling r.

Sauvignon

Pinot g.

Pinot b.

Riesling i.

 

Vitigni neri

Pinot n.

Cabernet f.

Pinot n.

Cabernet s.

Merlot

Refosco p. r.

I valori medi annui dell’indice Winkler variano in pianura da 1625 gradi giorno, misurati a sud del comprensorio, per scendere a 1500 gradi giorno a ridosso delle morene. Similmente l’indice di Huglin varia da 2250 a 2075. Nelle zona morenica e a nord di questa i valori assunti dai due indici variano tra i 1400-1500 gradi giorno per il Winkler e tra i 1950 e i 2050 per l’Huglin, anche se valori più elevati possono essere localmente raggiunti nelle zone meglio esposte (Fig. 5).

Accanto al valore medio è interessante esaminare le mappe di probabilità di raggiungere ogni anno determinate soglie dell’indice di Huglin correlate con le necessità termiche dei diversi vitigni (Fig. 6). In particolare, la mappa di probabilità relativa al raggiungimento del valore 2000 dell’indice Huglin, soglia che garantisce la soddisfazione delle esigenze termiche della maggior parte dei vitigni comunemente coltivati nell’area (ad esclusione del Refosco dal peduncolo rosso), mostra come nella porzione meridionale, al di sotto della direttrice Sedegliano-Buttrio, la probabilità sia molto elevata (oltre 80%); la probabilità scende al di sotto del 60% in corrispondenza dell’anfiteatro morenico e rimane bassa per tutto il settore a settentrione di quest’ultimo.

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