Finalità
Le motivazioni alla base degli studi di zonazione viticola traggono origine dalla convinzione che il costante e progressivo miglioramento nella qualità delle produzioni viticole sia un obiettivo irrinunciabile; un’azione efficace in questa direzione si può ottenere solamente conoscendo compiutamente i fattori che, in un determinato ambiente, possono modificare le potenzialità e le risposte del vigneto.
In particolare, la piena comprensione dell’interazione tra vitigno ed ambiente che, unita ai fattori socio-economici, costituisce il fondamento dell’idea stessa di Denominazione di Origine, può derivare solamente da un’accurata conoscenza dei vari elementi propri del territorio che concorrono a farne un unicum.
La scelta delle varietà, delle strategie agronomiche e delle tecniche colturali più opportune, basata su una solida e articolata conoscenza del territorio, può indurre, quindi, un significativo miglioramento qualitativo dei prodotti, interesse tanto dei produttori quanto dei consumatori, ed una maggiore efficienza dal punto di vista economico e dell’impatto ambientale.
Uno studio di vocazione viticola si muove, pertanto, nella direzione dell’acquisizione ed integrazione delle conoscenze dei fattori ambientali attraverso uno studio interdisciplinare; il risultato costituisce per il viticoltore uno strumento da utilizzare nelle scelte gestionali del vigneto e dell’azienda allo scopo di far esprimere al vitigno le proprie potenzialità, per la Pubblica Amministrazione un valido supporto nelle scelte di pianificazione territoriale.






