Cenni storici sui caseifici del FVG
Verso la fine del XVIII secolo, nella zona di Osoppo, sorgono le cosiddette "compagnie del latte" per iniziativa del capitano della milizia dei conti Savorgnan. E' l'inizio dell'esperienza delle latterie familiari, il cui funzionamento prevede che gli allevatori di una borgata conferiscano il latte prodotto dalle proprie stalle nella casa di un socio a turno che si impegna a caseificarlo e si tiene il prodotto. Questi è poi tenuto a cedere il proprio latte agli altri soci fino a quando non restituisce tutta la quantità prestatagli.
La prima latteria sociale vera e propria ('Società cooperativa per la lavorazione del latte') viene fondata il 19 settembre 1880 in un piccolo paese ai piedi del Coglians, a Collina di Forni Avoltri, per l'interessamento e l'azione del maestro elementare Eugenio de Caneva di Collina presso Forni Avoltri. All'interno di un locale appositamente studiato e dotato di attrezzature e macchinari di proprietà della società, un casaro esperto del mestiere si occupa della caseificazione del latte conferito dai soci.
Da quella prima latteria il fenomeno caseario nella nostra Regione ha trovato terreno fertile, basti pensare che, sul piano numerico, la diffusione è stata rapidissima: nel 1890 le latteria erano novanta per raggiungere il tetto di 652 unità nel 1960. Di pari passo procedeva anche l'aumento dei conferimenti complessivi: dai 100.000 quintali del 1890 ai 2.400.000 del 1960.
A partire dal 1960, complice il boom economico, si assiste ad una rapida trasformazione dell'agricoltura e, conseguentemente, della realtà delle latterie: i caseifici dotati di capacità lavorativa più alta tendono ad affermarsi a scapito delle latterie turnarie di piccole dimensioni, il che spiega la drastica riduzione del numero di caseifici operanti in Regione (dai 652 registrati nel 1960 ai 298 del 1980).
Attualmente in Friuli Venezia Giulia esistono due consorzi per la valorizzazione e la commercializzazione del formaggio Montasio (Consorzio Produttori Formaggio Montasio S.C.A. e Consorzio per la Tutela del Formaggio Montasio), mentre il numero complessivo di caseifici cooperativi operanti sul nostro territorio ammonta attualmente a circa 45.






