21/10/07 - Allevamenti di piccoli ruminanti
Bruno Damiani intervista Dario Furlan.
Bruno Damiani: Oggi, con il tecnico dell'ERSA Dario Furlan, parliamo del perché allevare i piccoli ruminanti nella nostra regione.
Dario Furlan: Oltre ai vantaggi legati alla gestione dell’ambiente, di cui abbiamo già parlato a maggio di quest’anno, vanno tenute in debita considerazione le proprietà dietetiche del latte e dei derivati dei prodotti ovi-caprini. Il latte delle capre può essere classificato come un prodotto ben accettato da parte delle persone che soffrono di intolleranze alimentari e del latte in particolare. Le sue caratteristiche chimico fisiche, infatti, ne permette l’utilizzo nelle diete per anziani e per bambini. Inoltre, il formaggio caprino contiene una percentuale di grasso inferiore rispetto a quello vaccino e le dimensioni dei suoi globuli di grasso lo rendono più facilmente digeribile.
Bruno Damiani: E per quanto riguarda i prodotti caseari ovini, quali sono le esperienze nella nostra regione?
Dario Furlan: I formaggi di pecora hanno da sempre rappresentato un prodotto caseario ricercato, tanto che esistono testimonianze di queste produzioni casearie già dalla fine dell’Ottocento. Si ha notizia infatti che formaggi pecorini di pregio venivano prodotti nei paesi tra Udine e Codroipo e specialmente nel circondario di Villaorba di Basiliano, dove si produceva una formagella piccola, saporita e piccante. Proprio sulla base di questa ricerca, è stato riproposto l’allevamento ovino in quella zona per cercare di recuperare tradizioni e tecniche produttive di cui si era persa memoria. Oltre a questa esperienza nella fascia prealpina e alpina della nostra regione, vengono prodotti formaggi e ricotte che ottengono ampi consensi sul mercato.
Bruno Damiani: Per il consumatore dove è possibile trovare queste produzioni regionali?
Dario Furlan: La maggior parte dei prodotti può essere acquistata direttamente in azienda dove la produzione avviene nel massimo rispetto della normativa sanitaria. Esistono poi dei caseifici che trasformano il latte caprino conferito dai soci.
Bruno Damiani: Ci sono altri canali di commercializzazione di questi prodotti?
Dario Furlan: Oltre a quelli già indicati, esistono alcune aziende che con la loro organizzazione commerciale sono presenti sia presso i mercati comunali più importanti, sia in occasione delle numerose rassegne ed eventi a carattere eno-gastronomico della nostra regione.






