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Recupero della razza Pezzata Rossa Friulana

La Pezzata Rossa Friulana (PRF) è la risultante dell’opera di miglioramento genetico esercitato a partire dalla seconda metà del 1800 sulla popolazione bovina presente nella pianura friulana, a mantello fromentino. L’antica razza locale, a triplice attitudine con prevalenza della funzione dinamica, si distingueva per la notevole rusticità e per il forte sviluppo scheletrico.
Per sopperire ai limiti morfologici e funzionali della razza nostrana, alla fine dell’800, furono importati dapprima tori lodigiani e meranesi, poi friburghesi per esaltarne l'attitudine al lavoro e la produzione di carne, e infine tori del Simmenthal per favorirne la produzione di latte e carne.
Successivamente, verso la metà del secolo scorso, vennero importati capi di vari ceppi europei di bestiame pezzato rosso, soprattutto bavarese e austriaco, che influenzarono positivamente la produttività della PRF.
Nel corso degli anni seguenti, l’allevamento della PRF si aprì al resto dell’Italia tanto che nel 1986, per effetto di un decreto presidenziale, il nome della razza venne modificato in Pezzata Rossa Italiana (PRI).
L’opera successiva di selezione, in seguito alla crisi del mercato della carne bovina, vide l’utilizzo di riproduttori del ceppo pezzato rosso francese Montbèliarde, allo scopo di elevare l’attitudine lattifera della razza.
Il continuo ricorso all’incrocio con popolazioni diverse, piuttosto che alla selezione locale, porta a considerare l’attuale Pezzata Rossa Italiana allevata in regione una razza cosmopolita.
Attualmente alcuni esemplari di PRF di morfologia riconducibile a quella della popolazione allevata nel secondo dopoguerra in regione, è presente nel Parco di S. Floriano e nell’Azienda Agricola Marianis-Volpares.


L’ERSA, in collaborazione con gli altri Enti, ha avviato un progetto di recupero della razza che ha previsto: 

  • la valutazione degli animali presenti in regione e la verifica del materiale genetico presente al Centro di Fecondazione Artificiale di Moruzzo;
  • l’analisi della composizione genetica della popolazione di Pezzata Rossa Italiana utilizzando le informazioni contenute negli archivi anagrafici del Libro Genealogico Nazionale;
  • l’individuazione di eventuali soggetti presenti ancora in popolazione con una quota “significativa” di sangue PRF;
  • lo studio delle parentele tra i soggetti di interesse ai fini dell’impostazione di un appropriato piano di accoppiamento;
  • la definizione di un appropriato schema di recupero;
  • il coinvolgimento di allevatori, attraverso la “rete di allevatori di custodi delle razze storiche del FVG”, per il mantenimento della razza.

Altri enti coinvolti
Dipartimento di Scienze Animali (DIAN) dell’Università degli Studi di Udine

Associazione Nazionale Pezzata Rossa Italiana (ANAPRI)

Associazione Allevatori del Friuli Venezia Giulia (AAFVG)



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