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Il comparto ovicaprino

Analisi del comparto ovicaprino regionale e possibili strategie di sviluppo

L’allevamento ovicaprino in Friuli Venezia Giulia, coerentemente con le dinamiche in atto nelle altre regioni dell’arco alpino, ha conosciuto, negli ultimi decenni del 1900, un progressivo abbandono. Solo recentemente si è registrato un rinnovato interesse in relazione alla necessità di utilizzo delle risorse naturali delle fasce montane e pedemontane.
Il settore in Regione si caratterizza per un la presenza di un discreto numero di allevamenti di piccole e medie dimensioni sparsi nel territorio regionale, principalmente in area montana, con una produzione concentrata in certi periodi dell’anno. A questi allevamenti si aggiungono alcuni greggi transumanti di ovini che si contraddistinguono per l’elevato numero di animali allevati per la produzione di carne.
L’attuale organizzazione produttiva rende discontinua la presenza sul mercato dei prodotti ovicaprini impedendo l’accesso ai moderni canali di commercializzazione a fronte di un livello di interesse dei consumatori piuttosto buono.
Da qui la necessità di incrementare la base produttiva dell’allevamento ovino e caprino in regione attraverso una razionalizzazione degli interventi e la proposta di un progetto di territorio.
Le principali attività previste sono:

  • analisi strutturale dell’allevamento ovino e caprino;
  • individuazione di reti territoriali di aziende vitali in cui mettere a punto interventi di sviluppo e trasferimento tecnologico;
  • redazione di un progetto territoriale.

Altri enti coinvolti
Dipartimento di Scienze Animali (DIAN) dell’Università degli Studi di Udine



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