Prove di diserbo su radicchio seminato e trapiantato
Obiettivi della prova di diserbo del radicchio trapiantato e seminato
- Valutazione della selettività di diversi principi attivi nei confronti di 4 tipologie di radicchio (verona, chioggia, rosa di gorizia, treviso precoce) in coltura trapiantata e seminata
- Valutazione dell’attività erbicida delle diverse tesi a confronto.
Principi attivi impiegati in pre-trapianto
- Glifosate (f.c. 30,8%)
- Trifluralin (f.c. 45,93%)
- Oxadiazon (f.c. 34,1%)
- Sperimentale (2) (f.c. 31,7%)
- Sperimentale (3) (f.c. 87,3%) + Sperimentale (2) (f.c. 31,7%)
- Sperimentale (3) (f.c. 87,3%) + Oxadiazon (f.c. 34,1%)
Trattamenti in post-trapianto su terreno già trattato in pre-trapianto radicchio
- Subito dopo il trapianto:
- Nessun trattamento
- Propyzamide (f.c. 36 %)
- Sperimentale (2) (f.c. 31,7%)
- Inizio emergenza infestanti:
- Propyzamide (f.c. 36 %)
- In post emergenza infestanti
- Sperimentale (1) (f.c. 3,7 %)
- Sperimentale (1) (f.c. 3,7 %) + 10 gg dopo Sperimentale (1) (f.c. 3,7 %)
- Sperimentale (1) (f.c. 3,7 %) + Sperimentale (2) (f.c. 31,7 %)
- Sperimentale (1) (f.c. 3,7 %) + Chlorpropham (f.c. 40 %)
Ø Sperimentale (1) (f.c. 3,7 %) + Propyzamide (f.c. 36 %)
Diserbo radicchio trapiantato popolazione infestante presente in prova
- Dicotiledoni:
Amaranthus retroflexus 7,5 p/m2
Chenopodium album 0,2 p/m2
Portulaca oleracea 5 p/m2
- Graminacee:
Digitaria sanguinalis 7 p/m2
Echinocloa Crus-galli occasionale
Sorghum halepense occasionale
Risultati prova diserbo radicchio trapiantato:
- Tutte le tesi, anche quelle con miscele di più principi attivi e a dosaggio massimo, hanno dimostrato buona selettività nei confronti della coltura.
- L’attività erbicida è stata anch’essa più che soddisfacente soprattutto nei confronti delle dicotiledoni, mentre per quanto riguarda il controllo del sorghum halepense da rizoma sarebbe stato necessario un intervento con un graminicida specifico. L’unica tesi che non ha svolto un controllo completo delle dicotiledoni è stata quella del solo trattamento in pre trapianto con glifosate.
- I principi attivi registrati su radicchio trapiantato hanno dato gli stessi risultati di quelli sperimentali non registrati.
Conclusioni diserbo radicchio trapiantato
- Attualmente i prodotti registrati disponibili per il radicchio trapiantato dimostrano di avere uno spettro d’azione che ci lascia relativamente tranquilli
- Per particolari infestanti, è opportuno praticare mirate rotazioni al fine di poter impiegare prodotti specifici, selettivi per le colture in rotazione, e che ci consentano di poterle controllare o per lo meno di ridurre sensibilmente la popolazione presente.
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Principi attivi impiegati in pre-semina
- Glifosate (f.c. 30,8%)
- Trifluralin (f.c. 45,93%)
- Nessun trattamento
Trattamenti in post-semina su terreno già trattato o meno in pre-semina radicchio
- Subito dopo la semina:
- Nessun trattamento
- Propizamide (f.c. 36 %)
- Sperimentale (2) (f.c. 31,7%)
- Inizio emergenza infestanti:
- Propizamide (f.c. 36 %)
- In post emergenza infestanti:
- Sperimentale (1) (f.c. 3,7 %)
- Sperimentale (1) (f.c. 3,7 %) + 10 gg dopo Sperimentale (1) (f.c. 3,7 %)
- Sperimentale (1) (f.c. 3,7 %) + Sperimentale (2) (f.c. 31,7 %)
- Sperimentale (1) (f.c. 3,7 %) + Chlorpropham (f.c. 40 %)
- Sperimentale (1) (f.c. 3,7 %) + Propizamide (f.c. 36 %)
Tabelle risultati
Conclusioni diserbo radicchio seminato:
- Nei programmi di diserbo su radicchio seminato è sempre necessario l’impiego del trifluralin soprattutto per un adeguato controllo dell’ amaranto.
- In questa prova, l’epoca d’impiego ottimale della propizamide è risultata quella immediatamente subito dopo la semina, anche se la sua selettività nei confronti del radicchio ci potrebbe consentire il suo utilizzo anche in post emergenza della coltura, fino a inizio emergenza delle infestanti.
- Non potendo intervenire con trattamenti in post emergenza delle infestanti, bisogna attuare con molta cura tutte le pratiche che consentono ai pre emergenza di esplicare al meglio la loro attività erbicida, quindi interrare adeguatamente il trifluralin evitando le ore più soleggiate della giornata; praticare un irrigazione nel caso in cui non sopraggiungano precipitazioni nei giorni successivi alla distribuzione della propizamide e chlorpropham.
- Tra circa un anno dovremmo fare a meno del trifluralin e se non ci saranno ulteriori nuove registrazioni ci troveremo costretti ad abbandonare la semina diretta e passare al trapianto del radicchio per continuare a praticare un diserbo chimico che garantisca un’adeguata produzione.






