24/10/10 - I lavori nell’orto di Novembre
a cura di Costantino Cattivello - ERSA
Siamo a novembre, il freddo ormai è alle porte e perciò bisogna provvedere a riparare dal gelo le piante in campo.
Il sedano rapa di Godia, i cavoli cappucci, le verze ed i broccoli sopportano molto bene il freddo e pertanto non necessitano di particolari protezioni; anzi, nel caso delle verze, consiglierei di aspettare l’arrivo di basse temperature in quanto abbassamenti ripetuti migliorano decisamente il gusto del prodotto.
Il cavolfiore, invece, nel momento in cui forma il pomo, diviene piuttosto sensibile al gelo soprattutto se le foglie non proteggono l’infiorescenza. In questo caso consiglio, non appena possibile, di raccogliere il prodotto per evitare che il ghiaccio provochi la completa lessatura dell’infiorescenza.
Le altre orticole presenti nell’ orto vanno protette con film plastici o paglia o stuoie.
Nelle asparagiaie si deve provvedere al taglio raso terra del fogliame ed alla sua bruciatura al fine di eliminare i parassiti fungini che probabilmente si trovano sugli steli. Volendo, si può provvedere allo spargimento del letame o del compost maturo sulla fila, in tal modo si contribuirà a proteggere dal gelo la corona di gemme ed a permettere un leggero anticipo nell’ emissione del turione in primavera.
E’ tempo di effettuare l’aratura per far sì che il terreno venga esposto, nei prossimi mesi, all’azione miglioratrice del gelo sulla struttura del terreno. L’impiego della zappatrice meccanica, da non confondersi con la fresatrice, potrebbe essere una buona alternativa all’aratura.






