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2/3/08 - L'Anno Internazionale della Patata

Bruno Damiani intervista Josef Parente.

Bruno Damiani: E’ questo l’anno internazionale della patata promosso dalla FAO. Al Direttore Generale dell'ERSA Josef Parente chiediamo: quali sono le iniziative a tale proposito?

Josef Parente: La FAO  ha deciso di dedicare un anno di celebrazioni alla patata nell’intento di sottolineare il suo ruolo economico, nutrizionale e sociale in ogni angolo del mondo. L’idea  di dedicare un anno al Solanum tuberosum (questo il nome scientifico) è venuta nel 2005 al Perù  che ne produce centinaia di specie diverse ed è stata subito fatta propria dall’agenzia dell’Onu che si occupa di cibo ed alimentazione. Si tratta di un ortaggio coltivato da divesi millenni e la lunga pratica agricola ha consentito di mettere a punto varietà che si adattano pressoché a qualsiasi clima, tanto che attualmente è la quarta coltura al mondo per estensione, dopo grano, riso e mais. La FAO ritiene che la patata possa contribuire a combattere significativamente la fame nel mondo, ed in particolare di alcuni paesi, promuovendo la ricerca e lo sviluppo di sistemi agricoli specifici per contribuire al raggiungimento degli obiettivi di Sviluppo del Millenio. Nel recepire l’invito a questa riflessione, l’ERSA promuove, dall’1 al 9 marzo nell’ambito della fiera ORTOGIARDINO, una mostra fotografica dal titolo “Dalle Ande all’Oceania il magico viaggio della patata”. Magica è stata la collaborazione di enti pubblici o singoli fotografi, che dal Perù alla Nuova Zelanda, dalla Cina al Canada, dall’Euroregione NE allo Zimbawe, per citarne alcuni, si è messa  in moto per contribuire con oltre 100 immagini di estrema significatività alla realizzazione della mostra. 

Bruno Damiani:La patata si presta certamente ad essere utilizzata in mille modi in cucina. Come intende l’ERSA contribuire ad educare il consumatore? 

Josef Parente: Durante i due fine-settimana (1-2 marzo e 8-9 marzo) l’associazione femminile interculturale udinese “Cinampa” proporrà al pubblico di Ortgiardino presso lo stand ERSA, deliziose degustazioni a base di patate, preparate al momento dalle  “Signore della Cinampa” e servite con i tradizionali costumi del luogo di provenienza della pietanza. I visitatori potranno fare un esclusivo “tour gastronomico” del mondo assaggiando ricette insolite e saporite. Un viaggio nei sapori con cui l’ERSA, attraverso colori accesi e profumi esotici, conquisterà i palati dei degustatori, celebrando un ortaggio nobile che per millenni ha condizionato il nostro modo di vivere e l’alimentazione di tante popolazioni.

Bruno Damiani: Quali sono le zone di produzione più significative a livello mondiale, italiano e infine regionale? 

Josef Parente: A livello mondiale in principali paesi produttori sono Russia, Cina, Polonia, Germania, USA, India e Olanda con una produzione complessiva intorno ai 300 milioni di t. In Italia la produzione annua è intorno a 1.500.000 t. su una superficie di circa 60.000 ha. Il 45% dell’intera produzione proviene da 3 sole regioni: Campania, E.Romagna e Abruzzo. Il Friuli Venezia Giulia non si distingue certo in questo scenario, né per le superfici impiegate, né per la quantità delle produzioni. Infatti sono 760 gli ettari impegnati con una produzione annua di 165.147 q (1.4% della produzione nazionale).

Tuttavia esistono alcune nicchie di produzione di qualità, quali Zoppola e Reana del Rojale, dove le produzioni sono di qualità elevata e di lunga tradizione. Nella zona di Zoppola vi sono documentazioni storiche che riportano la coltivazione alle campagne di Napoleone in Friuli.

Per approfondire l’attuale stato dell’arte sulla coltivazione e diffusione della patata, l’8 marzo si svolgerà presso la Fiera di Pordenone un Convegno internazionale dal titolo: “Patata: prospettive di un tesoro nascosto” per il quale l’ERSA ha ottenuto il patrocinio della FAO e del Ministero delle politiche Agricole, Alimentari e Forestali”. I lavori inizieranno alle ore 10 con interventi di relatori della FAO, della UE e dell’Euroregione. Seguirà una Tavola rotonda con rappresentanti di UNAPA; Italpatate, Coopitalia, Coldiretti nazionale e Confagricoltura, che tratteggeranno gli scenari futuri nell’ambito della produzione, distribuzione e consumo della patata. Le conclusioni saranno tratte dal sottosegretario dr. Guido Tampieri, mentre il ruolo di moderatrice del Convegno sarà ricoperto dall’inviata speciale del TG2 Maria Grazia Capelli.

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