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Nematode del legno di pino

Scheda a cura di: Sandra Perin
E-mail: sandra.perin@regione.fvg.it

Nome comune: Nematode del legno di pino
Nome scientifico: Bursaphelenchus xylophilus
Nome inglese: Pinewood nematode
Tassonomia: Classe Secernentea, Ordine Tylenchida, Famiglia Aphelenchoididae


Descrizione:

Bursaphelenchus xylophilus è un microscopico nematode lungo circa 1 mm., appartenente alla Classe Secernentea, Ordine Tylenchida, Famiglia Aphelenchoididae. Comunemente citato con l’acronimo PWN = pine wood o pine wilt nematode, è il temibile parassita di svariate specie di Pinus e di alcune specie di Abies, Larix, Picea, Cedrus, Pseudotsuga e Tsuga. Specie particolarmente sensibili risultano essere Pinus nigra, Pinus sylvestris e Pinus pinaster.
Oltre a Bursaphelenchus xylophilus ci sono circa 50 specie di Bursaphelenchus classificate, le principali (ma non altrettanto patogene) sono B. kolymensis, B. fraudulentus e B. mucronatus; queste specie insieme a B. xylophilus fanno parte del cosiddetto “complesso dei nematodi del legno di pino”.
E’ solo in tempi recenti (1971) che si è associato Bursaphelenchus xylophilus agli ingenti danni osservati nelle pinete in Giappone già dai primi decenni del ‘900, poi in America del Nord su specie importate, e quindi in Cina, prima di allora era ritenuto una specie esclusivamente fungivora. Originario dell’America del Nord (USA e Canada) si è diffuso, con le importazioni di legname infestato in Centro America (Messico), e in Asia (Giappone, Cina, Taiwan, Corea).
In Europa è presente in Portogallo dal 1999 su Pinus pinaster inizialmente con un focolaio a sud del Paese, poi dal 2008 l'intero territorio del Portogallo viene dichiarato infestato. Nel 2008 si è registrato il primo focolaio in Spagna. Nel 2009 si sono registrati numerosi ritrovamenti con più focolai nell'isola di Madeira, nel 2010 un nuovo focolaio in Spagna.  La Commissione Europea, oltre ai provvedimenti urgenti per Portogallo e Spagna, ha prescritto agli Stati membri indagini ufficiali annuali volte a rilevare l’eventuale presenza del nematode.
In Friuli Venezia Giulia, nel corso dei monitoraggi annuali, si è rinvenuto Bursaphelenchus mucronatus su Pinus sylvestris nei comuni di Tramonti di Sotto (2005), di Tolmezzo (2007) e di Villa Santina (2009 e 2010). Nel primo caso è stato catturato un Monochamus galloprovincialis contenente larve durevoli del nematode. L’Istituto Sperimentale per la Zoologia Agraria di Firenze, nel corso di un monitoraggio a livello nazionale, aveva rinvenuto Bursaphelenchus leoni su Pinus sylvestris  in comune di Arta Terme (1996).


Descrizione dei sintomi:

Bursaphelenchus xylophilus si diffonde grazie ad insetti vettori, in particolare coleotteri cerambicidi  del genere Monochamus (tra cui M. galloprovincialis, M. sutor, M. sartor, che sono presenti in Friuli Venezia Giulia).

Il ciclo biologico di Bursaphelenchus xylophilus è strettamente legato a quello del suo insetto vettore: in tarda primavera sfarfallano gli adulti di Monochamus, emergendo da tronchi di legno morto in cui hanno passato l’inverno, e volando su piante sane, iniziano a rodere legno tenero, producendo ferite in cui penetrano i nematodi che fuoriescono dalle loro trachee. Il Monochamus può trasportare all’interno del proprio corpo anche migliaia di nematodi, i quali una volta “sbarcati” su una pianta sana, mutano da larve ultimo stadio ad adulti e cominciano a riprodursi nei canali resiniferi e nei tessuti cambiali della pianta. La pianta già compromessa viene invasa anche da funghi veicolati da insetti (Ceratocystis spp., Ophiostoma piceae) che danno una colorazione bluastra al legno e che diventano ottima riserva di cibo per i nematodi. In condizioni ambientali favorevoli il nematode si riproduce molto velocemente, portando alla morte la pianta nel giro di pochi mesi, con sintomi progressivi di generico disseccamento.

Una volta raggiunta la massima infestazione e con l'abbassarsi delle temperature, la popolazione di nematodi all’interno della pianta decresce, seleziona solo larve di terza età (larve con maggior capacità di resistenza a fattori ambientali sfavorevoli) che si cibano di funghi e si approssimano alle camere pupali dove ci sono le larve dei Monochamus in diapausa (fase fungivora).

Nel momento in cui i Monochamus si trasformano in pupe, i nematodi mutano in larve di quarta età, ("stadio durevole": hanno caratteristiche particolari e non si nutrono), e si “imbarcano” sul Monochamus che sta per sfarfallare e raggiungere rametti teneri su cui nutrirsi. Da qui il ciclo riprende dall’inizio.


Indicazioni per la lotta:

Bursaphelenchus xylophilus è un organismo di quarantena che si è diffuso con il commercio di legname infestato; oggi il rischio maggiore di una sua introduzione è dato dalla circolazione dei  materiali da imballaggio in legno (Wood Packaging Material), con cui si proteggono e si trasportano gran parte delle merci negli scambi commerciali internazionali.
Per prevenire questo rischio l’IPPC/FAO (International Plant Protection Convention) ha approvato uno Standard internazionale ISPM-15 che prevede che il materiale da imballaggio per poter circolare deve aver subito un trattamento (termico o di fumigazione) e quindi essere certificato con il marchio IPPC/FAO.

 

Monitoraggi in Friuli Venezia Giulia: specie rinvenute

Nematodi dell’Ordine dei Rhabditida: batteriofagi, saprofiti, tessuti vegetali in decomposizione.
Nematodi dell’Ordine dei Tylenchida: Laimaphelenchus sp., Ektaphelenchoides sp., Aphelenchoides sp., Ditylenchus sp., e altri nematodi non specificati. Queste specie possono essere fungivore o associate ad insetti, o predatrici o associate a muschi e alghe.
Sempre dell’Ordine dei Tylenchida una specie simile a B. xylophilus, ma con carattere perlopiù fungivoro:  Bursaphelenchus mucronatus.


  • Nematode del pino
  • Da piccoli pezzi di legno si possono estrarre anche migliaia di nematodi
  • B. mucronatus: posture
  • B. mucronatus: femmina, parte anteriore
  • B. mucronatus: coda femmina
  • B. mucronatus: femmina, parte mediana
  • B. mucronatus: coda del maschio
  • B. mucronatus: coda del maschio
  • B. mucronatus: larva di 4^ età "stadio durevole"
  • B. mucronatus: larva di 4^ età "stadio durevole" - particolare testa e coda


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