Le rotazioni nell’orto 2/2
a cura di Costantino Cattivello
La volta scorsa abbiamo affrontato il problema delle successioni colturali nell’orto.
Ora facciamo alcuni esempi di successione delle colture sullo stesso appezzamento in pieno campo, nell’ipotesi di iniziare la coltura con pisello:
semina a marzo del pisello, raccolta ad inizio giugno; (A) trapianto zucchino a metà giugno e raccolta dello stesso fino ad ottobre; oppure (B) trapianto porro per raccolta fra ottobre e marzo; oppure (C) trapianto lattuga estiva, raccolta entro inizio agosto e successivo trapianto della verza o del cappuccio o del broccolo invernale.
Immaginiamo ora una successione a partire dalla patata
Semina a marzo della patata, raccolta entro agosto; trapianto lattuga, semina rucola, valerianella, lattughino ecc.
Se il nostro obiettivo è coltivare pomodoro, peperone e melanzana o le cucurbitacee in genere il trapianto non può avvenire prima di metà aprile per il pomodoro e da fine aprile in poi per il resto delle solanacee e cucurbitacee. Queste colture occuperanno il terreno tutta la buona stagione ed una volta eliminate, ad ottobre, ci sarà tempo solo per la semina di cicorino, lattughino, valerianella, rucola o aglio.
Se, infine partiamo con un trapianto di lattuga o cappuccio precoce avremo questa successione:
tra metà marzo ed inizio aprile trapianto lattuga o verzuttini; raccolta entro metà giugno; segue semina del fagiolo o delle tegoline che saranno raccolti entro agosto in tempo per le semine di ortaggi da foglia come spinaci, cicorino, valerianella ecc.
Non mi resta che augurarvi una buona coltivazione a tutti.






