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Guida all’acquisto delle piantine da orto (2)

a cura di Costantino Cattivello

La volta scorsa abbiamo parlato di cosa tener presente al momento in cui si acquistano piantine di lattuga, cavoli, cipolle, porri e sedani.

Oggi parliamo di pomodori, peperoni e melanzane.

 

Pomodoro: la qualità di una piantina si giudica dalle proporzioni.In sostanza deve avere un buon diametro del fusticino, un sufficiente numero di foglie vere  ed un’altezza non superiore a 15 cm. Altri indizi importanti sono il colore alla base del fusto: se violetto significa che la pianta è stata ben allevata, non è filata ed è pronta per il trapianto. Se invece vi capita di osservare delle piante di altezza contenuta, con foglie di colore intenso, spesse, ed abbozzi fiorali già visibili, fate attenzione perché  potrebbe trattarsi di una pianta stressata o contenuta nello sviluppo con prodotti potenziamente pericolosi. Queste piante una volta in campo difficilmente daranno gli stessi risultati delle piante allevate normalmente.

Peperone: scegliete piante con fusticino di buon diametro, con almeno 4 foglie vere di colore verde intenso, ed  altezza non superiore a 10-12 cm. Piante con foglie di colore verde pallido e con margini ripiegati all’insù sono probabilmente sofferenti ed avranno una ripresa in campo più lenta una volta poste a dimora.

Melanzana: anche in questo caso un fusto di buon diametro, un’altezza contenuta, diciamo non più di 15 cm, ed un buon numero di foglie sono la garanzia di una elevata qualità. A proposito, sapevate che le melanzane tonde violette di Firenze si riconoscono dalle altre per il colore violetto del fusto e che le varietà a frutto allungato sono riconoscibili per le foglie più allungate rispetto ai tipi tondi? Provare per credere.