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30/1/2011 - Lavori di febbraio: asparago

a cura di Costantino Cattivello (ERSA)

Con febbraio riprendono i lavori nell’orto in vista della ripresa vegetativa.

Per chi possiede un’asparagiaia e non l’avesse ancora fatto, consiglio di tagliare e bruciare le stoppie.

Chi produce asparago bianco può già distribuire il letame o il compost verde.

Questi ammendanti rendono soffice il terreno in prossimità della pianta e facilitano così l’emergenza dei turioni. In secondo luogo, nel corso dell’estate, la decomposizione della sostanza organica metterà a disposizione delle piante elementi nutritivi utili alla crescita.

Già a partire dalla fine del mese, se le condizioni del tempo e del terreno lo permettono, si può procedere alla  formazione dei cumuli che devono avere un’altezza di 40-50 cm ed alla copertura degli stessi con del film plastico nero in polietilene di spessore non inferiore a 20 centesimi di millimetro.

Chi intendesse invece mettere a dimora una nuova asparagiaia, può già prenotare le zampe (cioè le radici complete di germogli) presso i rivenditori specializzati e le principali agrarie. E’ bene che scelga dei terreni sciolti nei quali sia assicurato un veloce ed efficiente drenaggio delle acque pena il deperimento e la morte delle piante. Al fine di dimensionare l’impianto sulle necessità della famiglia, va tenuto conto che si devono porre a dimora tre zampe ogni metro lineare e che da ogni pianta, a partire dal quarto anno di impianto, momento nel quale inizia la produzione piena, si possono raccogliere mediamente 1,5 - 2 kg di turioni.