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13/2/2011 - Prime semine: cipolle

a cura di Costantino Cattivello (ERSA)

Anche se siamo ancora in inverno è già tempo di pensare alle prime semine in vivaio in vista dei  trapianti primaverili.

Le cipolle si possono già seminare in vivaio o in serra fredda, avendo cura, in quest’ultimo caso, di coprire i contenitori da semina con del tessuto non tessuto fin tanto che il seme non sarà emerso. Per la semina è bene impiegare del terriccio da ripicchettamento e coprire il seme con un leggero strato di vermiculite. Il tempo necessario per ottenere una piantina idonea al trapianto è variabile in funzione della temperatura. Semine effettuate in questo periodo permettono di ottenere una pianta idonea alla messa a dimora dopo 50-60 giorni, quando le foglie hanno raggiunto un’altezza di 15 cm ed un diametro alla base di almeno 3 mm.

Nella scelta dei tipi bisogna tener presente che le cipolle non si distinguono solo in base al colore esterno delle tuniche ma anche in base alle conseguenze che le ore di luce hanno sulla formazione dei bulbi.

Si parla di cipolle a giorno corto per varietà che necessitano di 12-14 ore di luce per la formazione del bulbo. Si seminano in genere in autunno e di solito non si conservano a lungo. Cipolle di questo tipo lo sono quelle da cipollotto e la Bianca di Maggio.

Si parla di cipolle a giorno lungo per le varietà che necessitano, per formare i bulbi, di almeno 15-16 ore di luce. Si tratta di materiali “ben vestiti” ed in grado di conservarsi a lungo. Si seminano da febbraio a marzo e vi appartengono varietà come la Dorata di Parma e la bianca agostana.

Infine, abbiamo le cipolle a giorno intermedio che si possono seminare sia in autunno che in primavera ed hanno caratteristiche intermedie rispetto alle due precedenti. Tra le varietà che appartengono a questo gruppo possiamo ricordare la Rossa lunga di Firenze, la Bianca musona, la rossa Southport Red Globe e la Rossa di Tropea.