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5/9/10 - Semine cereali autunno-vernini e colza

Marco Buzziolo intervista Giorgio Barbiani.

Marco Buzziolo: All’avvicinarsi delle semine dei cereali autunno-vernini e del colza, chiediamo a Giorgio Barbiani del Servizio ricerca, sperimentazione, assistenza tecnica e divulgazione dell’ERSA come è andata l’annata appena trascorsa. 

Giorgio Barbiani: Dal punto di vista agronomico i fattori climatici hanno condizionato le colture, con piogge abbondanti nel periodo invernale e nel mese di maggio, insieme a basse temperature  soprattutto nel periodo invernale. Questa situazione ha compromesso lo sviluppo radicale e l’assorbimento dell’azoto portando le colture a bassi risultati produttivi e qualitativi. Il colza, inoltre, ha subito in certe zone forti attacchi parassitari da Meligete e Punteruolo, che hanno inciso negativamente sulla produzione.

Sul fronte dei prezzi, risultano stabili quelli del colza, mentre per il frumento si assiste a quotazioni molto sostenute rispetto al 2009. Questo è dovuto soprattutto alla forte tensione dei mercati e alla poca disponibilità di prodotto nazionale di buona qualità. 

Marco Buzziolo: Dai risultati delle prove di confronto varietale, quali sono le varietà consigliate per le semine? 

Giorgio Barbiani: Per quanto riguarda i frumenti di forza, si riconferma la varietà Bologna, per i frumenti panificabili superiori si evidenziano le nuove varietà Arrocco e Tiepolo, mentre si riconferma Blasco. La categoria dei frumenti panificabili, nel 2010 presenta il maggior numero di varietà : qui si distinguono le novità Altamira, Solehio, Masaccio e Bandera, mentre nel poliennio si riconfermano PR22R58, Epidoc, Aubusson e Genesi. Nei frumenti ad uso biscottiero spicca la nuova varietà Bramante, seguito dalla già collaudata Artico. Infine per i frumenti cosiddetti per altri usi, interessanti risultano la novità Feria e il già testato Sollario.

Nell’orzo le migliori varietà polistiche risultano Estival, Sixtine, Mattina e Alimini. Per quanto riguarda i tipi distici si distinguono Cometa, Atomo e Sfera.

Infine il colza presenta ai primi posti, sia nell’annata trascorsa che nel triennio 2008/2010, gli ibridi Excel, Excalibur, Pulsar e Tissot. 

Marco Buzziolo: Oltre alle proposte varietali ci sono altri consigli per le semine? 

Giorgio Barbiani: Innanzitutto evitare la monosuccessione, che comporta lo sviluppo delle infestanti, di funghi parassiti e problemi di stanchezza del terreno.

Si consiglia di fare attenzione nella preparazione dei terreni  in modo da evitare pericolosi ristagni d’acqua. Nella scelta varietale si deve tenere conto della destinazione del prodotto, in quanto ci sono varietà per diversi usi . Per quanto riguarda orzo e frumento il periodo più adatto per le semine,tenendo conto delle condizioni climatiche e della preparazione dei terreni,va dalla seconda decade di ottobre fino alla  fine del mese stesso. Mentre per il colza la semina ottimale va dalla prima decade di settembre fino a fine mese.

Infine, tenendo conto della superficie destinata alla coltura, si consiglia di diversificare le varietà per le semine usando in azienda sia le nuove varietà che i tipi già collaudati nel poliennio.

Le tabelle complete delle prove di confronto varietale orzo e frumento saranno disponibili dalla prossima settimana sul sito dell’ERSA www.ersa.fvg.it, dove, già da adesso, si possono trovare le tabelle del colza.

 

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