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23/3/08 - Previsioni su inizio germogliamento e operazioni da effettuare nel vigneto

Bruno Damiani: Oggi con Giorgio Malossini, tecnico del Servizio ricerca e sperimentazione dell’Ersa, parleremo di viticoltura. Dott. Malossini, la passata primavera ha visto un generale forte anticipo della ripresa vegetativa. Cosa si prevede questo anno per la vite?

Giorgio MalossiniA partire dall’autunno si è avuto un decorso climatico con valori in linea con le medie storiche regionali degli ultimi dieci anni per quanto riguarda le temperature medie e leggermente al di sotto per la quantità di pioggia caduta. Questi valori si discostano molto rispetto allo stesso periodo del 2006-2007 che era caratterizzato da un andamento più caldo e asciutto e che aveva determinato un anticipo vegetativo di 3-4 settimane. Da circa una settimana è iniziato il pianto ed è lecito aspettarsi che il germogliamento inizi, per le varietà più precoci, nella prima decade di aprile, quindi nella media degli ultimi anni.

 

Bruno Damiani: Quali sono le operazioni da effettuare nel vigneto in questo periodo?

Giorgio Malossini Per chi non avesse ancora provveduto a completare la potatura e ad effettuare la  concimazione e il diserbo, è opportuno che queste operazioni vengano effettuate al più presto.

 

Bruno Damiani: Quali sono i criteri di massima per una concimazione equilibrata?

Giorgio MalossiniNon è possibile dare una ricetta di concimazione universale per tutti i vigneti, poiché i fabbisogni variano in relazione al tipo di terreno, alla vigoria delle piante e alla produzione dell’annata precedente. In linea di massima il rapporto in unità fertilizzanti di azoto, fosforo e potassio dovrebbe essere rispettivamente di 2:1:3. Nel caso particolare dell’azoto, si consiglia di intervenire con circa 40-60 unità/ha per ogni 100 quintali di uva prodotta, distribuendone possibilmente 2/3 subito e 1/3 entro la metà di giugno. Nel caso di vigneti eccessivamente vigorosi è invece opportuno ridurre o eliminare del tutto la concimazione. Per quanto riguarda fosforo e potassio la somministrazione va effettuata in questo periodo rispettando il rapporto 2:1:3 appena ricordato.

 

Bruno Damiani: E per quanto riguarda il diserbo?

Giorgio MalossiniAnche in questo caso non è possibile dare una soluzione generale. Nella quasi totalità dei vigneti il diserbo viene effettuato solamente sulla fila, mentre l’interfila viene lasciata inerbita. Le strategie di diserbo possono essere suddivise sulla base dell’utilizzo o meno di prodotti residuali, ovvero prodotti che hanno una persistenza molto lunga nel terreno e che prevengono l’emergenza delle malerbe. Nel primo caso l’intervento dovrà essere effettuato in questo periodo, mentre se si utilizzano prodotti ad assorbimento fogliare, sia per contatto che sistemici, bisognerà attendere la germinazione delle infestanti.

 

Bruno Damiani: Anche quest’anno l’Ersa pubblicherà degli avvertimenti riguardanti la difesa della vite dalle malattie?

Giorgio Malossini Come per lo scorso anno, anche per questa stagione verrà attivato dai tecnici dell’Ersa il servizio di lotta guidata, in collaborazione con i consorzi di tutela vini DOC della regione. Questo si tradurrà nella pubblicazione settimanale di avvertimenti consultabili sul sito www.ersa.fvg.it dove verranno riportate, oltre alle previsioni meteo dell’Arpa Osmer, anche il progressivo evolversi degli stadi di sviluppo della vite, e le strategie per gli interventi da effettuare per la difesa fitosanitaria.

 

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