20/1/08 - Attività di controllo e verifica funzionale macchine irroratrici
Bruno Damiani intervista Gianluca Governatori.
Bruno Damiani: Oggi abbiamo qui con noi il dott. Gianluca Governatori del Servizio fitosanitario dell’ERSA per illustrarci l’attività di controllo e verifica funzionale delle macchine irroratrici ad uso agricolo. Chiediamo quindi al dott. Governatori di che cosa si tratta.
Gianluca Governatori: La verifica periodica della corretta funzionalità delle macchine irroratrici impiegate nella distribuzione degli agrofarmaci è un’attività che troppo spesso non viene adeguatamente considerata. Ed è importante ricordare che una corretta distribuzione consente di valorizzare al meglio le potenzialità dell’intervento fitosanitario, con una riduzione dei costi, per l’abbattimento delle perdite per deriva, e una conseguente riduzione degli effetti negativi sull’operatore e sull’ambiente.
Bruno Damiani: Da quanto tempo è operativo il servizio e quali sono i primi risultati dell’attività in Regione?
Gianluca Governatori: Già dal primo luglio dell’anno scorso è stato attivato il cantiere di verifica funzionale delle macchine irroratrici ad uso agricolo dell’ERSA, anche su sollecitazione delle diverse parti produttive. L’esigenza era particolarmente sentita dagli operatori del comparto orto-frutticolo, i cui disciplinari di produzione già da tempo prevedono la verifica periodica della funzionalità della operatività delle macchine impiegate nella distribuzione. Dopo una prima fase di rodaggio, in poco più di sei mesi il cantiere ha sottoposto a verifica oltre cento macchine irroratrici. Dal cinque novembre scorso è stato anche pubblicato uno specifico regolamento che disciplina tutta l’attività di controllo in ambito regionale.
Bruno Damiani: Cosa riporta in sintesi il regolamento di novembre?
Gianluca Governatori: La norma dispone nel dettaglio le procedure per l’effettuazione dei controlli tecnici relativi all’accertamento della corretta funzionalità meccanica e operativa delle macchine irroratrici, anche al fine del rilascio da parte dell’ERSA della relativa attestazione di controllo. Il primo passo da fare è compilare una domanda in tutte le sue parti secondo il fac-simile in allegato al regolamento. Questa va poi inoltrata, anche a mezzo fax, agli uffici del Servizio fitosanitario. Il regolamento e il fac-simile di domanda allegata sono reperibili, oltre che sul Bollettino Ufficiale della Regione, anche sul sito dell’ERSA www.ersa.fvg.it, dove sono liberamente accessibili e scaricabili.
Bruno Damiani: Qual'è la previsione di spesa per pervenire alla verifica della funzionalità di una macchina irroratrice?
Gianluca Governatori: Ai fini del mantenimento del centro di controllo, viene richiesto all’utente il pagamento di un ticket forfetario pari a 50 euro per ciascuna macchina da verificare. E l’attestazione di versamento va presentata all’atto della domanda.
Bruno Damiani: Quali sono le prospettive future del centro di verifica e di controllo della funzionalità delle macchine agricole?
Gianluca Governatori: In prospettiva si prevede la riorganizzazione dell’attività con il coinvolgimento di soggetti privati, quali officine o gli stessi produttori di macchine agricole, affinché possano loro stessi operare sotto il controllo dell’ERSA. Si prevede tra l’altro un generale allineamento delle attività con quanto previsto da uno specifico progetto nazionale che ha visti coinvolti l’Ente Nazionale per la Meccanizzazione Agricola, l’Università di Torino e buona parte delle Regioni italiane. Al riguardo, l’ERSA si è fatto promotore di uno specifico incontro che si terrà la settimana prossima ad Agriest, nel pomeriggio di sabato 26 gennaio.






