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14/12/08 - Bilancio dell'attività sperimentale orticola 2008

Piero Villotta intervista Costantino Cattivello.

Piero Villotta: Siamo alla fine dell’anno ed è tempo di bilanci anche in ambito orticolo. Abbiamo al microfono di Vita nei Campi l’agronomo Costantino Cattivello dell’ERSA di Pozzuolo del Friuli.  Può farci un rapido bilancio dell’attività sperimentale portata a termine dall’ERSA in ambito orticolo nel 2008?

Costantino Cattivello: All’attività per così dire più tradizionale che ha visto l’effettuazione di prove su asparago, zucchino, minianguria e patata, si è affiancata la partecipazione a progetti che hanno coinvolto altre unità operative regionali e nazionali.

Piero Villotta:  Di cosa si tratta più precisamente?

Costantino Cattivello: Il secondo ha visto la partecipazione al programma interregionale sementiero che aveva l’obiettivo di mettere in luce le varietà e le tecniche più adatte ad essere impiegate in ambito biologico. In questo progetto il gruppo di lavoro operante in orticoltura all’interno dell’ERSA si è occupato con successo della messa a punto ed uso di prodotti naturali per la protezione dei semi dai principali parassiti.

Infine,  quest’ anno ha preso avvio anche il progetto BioInnoverbe che vede la partecipazione, oltre all’ERSA, di Cirmont, Università di Udine, Ispettorato ripartimentale delle foreste e Cosetur. Questo progetto, che avrà una durata triennale, ha come obiettivo la messa a coltura e la valorizzazione di alcune specie spontanee come il radicchio di monte, ed il buon enrico, per citarne i più importanti. Nell’ambito di questo progetto sono già iniziate delle prove di coltivazione in diverse località della regione, da Aurisina a Caneva di Sacile. Nel corso del 2009 contiamo di individuare le soluzioni agronomiche migliori per la coltivazione e di conoscere in maniera più esaustiva le proprietà salutistiche di queste erbe spontanee.

Piero Villotta: E per chi fosse interessato a saperne di più sulla vostra attività?

Costantino Cattivello: Si inizia il prossimo martedì 16 dicembre quando si parlerà di colture non ad uso alimentare; mentre nella mattinata di giovedì 18 dicembre, ad iniziare dalle ore 9.00, ci sarà il tradizionale rapporto sui risultati delle prove varietali 2008 su asparago, zucchino, minianguria, patata, pomodoro e sovescio portate a termine in regione ed in Veneto. Infine, nelle prime settimane dell’anno, saranno presentati i primi risultati emersi dal progetto BioInnoverbe. Questi incontri, a partecipazione libera, rappresentano un’occasione unica per un aggiornamento su quanto ha prodotto la ricerca e la sperimentazione e per un utile scambio di idee fra tutti gli operatori orto-floricoli regionali.

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