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L'ERSA alla 14^ edizione del Festival èStoria

Dal 17 al 20 maggio 2018, nell'ambito del Festival Internazionale della Storia 'èStoria 2018 - Migrazioni', l'ERSA proporrà al pubblico, presso i Giardini Pubblici di Gorizia, uno spazio dedicato alla promozione dei vini e dei prodotti regionali (Enoteca dei Vini del Friuli Venezia Giulia), e tre incontri incentrati sul tema della mobilità umana in rapporto ad alimentazione e territorio, tra piatti identitari dei migranti ed identità gastronomica.

L'ERSA alla 14^ edizione del Festival èStoria

logo 2018 èStoria

Il Festival Internazionale della Storia èStoria viene organizzato, da 14 anni a questa parte, dall’Associazione culturale èStoria nella città di Gorizia con l’obiettivo di portare al centro della scena la storia come motivo di dialogo e Gorizia come luogo d’incontro.

In quest’ambito, l’Associazione culturale èStoria si propone di presentare la storia in maniera multi-disciplinare, incrociandola a cinema, economia, letteratura, storia dell’arte, teatro, psicologia e musica, senza mai rinunciare ad una sensibile attenzione nei confronti delle specificità del territorio.

L’edizione 2018 del Festival, in programma a Gorizia dal 17 al 20 maggio, è incentrata sul tema ‘Migrazioni’, un argomento che, nelle intenzioni degli organizzatori, intende fornire l’occasione per avviare una riflessione approfondita, da più prospettive, sul tema della mobilità umana nelle varie epoche.

In tale contesto, l’Agenzia regionale per lo sviluppo rurale intende offrire, al vasto pubblico della manifestazione, uno spaccato della produzione vitivinicola ed agroalimentare regionale  attraverso la realizzazione di una specifica area che verrà adibita ad “Enoteca dei Vini del Friuli Venezia Giulia”  e verrà gestita in collaborazione con la delegazione regionale dell'Associazione Italiana Sommelier (AIS FVG).

Inoltre, nella sezione del Festival La Storia in Tavola, l'ERSA andrà a proporre tre incontri incentrati sul tema “Migrazioni”, con particolare riferimento all'analisi del variegato rapporto tra alimentazione e territorio, tra piatti identitari dei migranti ed identità gastronomica nazionale:

 

1. “La cucina degli emigranti”, sabato 19 maggio, ore 10.00-11.00, Tenda Apih, Giardini Pubblici.

Il cibo ha un valore enorme nelle comunità di migranti, influenzando le dinamiche di adattamento

e offrendo opportunità per avanzamento professionale e, in certi casi, successo economico. Spesso, invece, ai migranti è contestato il piacere e il diritto al loro cibo, mentre sono coinvolti nella produzione del cibo altrui,

a volte con pesanti forme di sfruttamento. Altre volte fanno fortuna: è il caso di quanto accaduto

anche a protagonisti del nostro territorio.

Conversano: Stefano Cosma e Fabio Parasecoli

(Fabio Parasecoli - Professore associato e direttore delle iniziative di Food Studies all'Università New School di New York City. Ex giornalista de “Il Gambero Rosso”, insegna storia, politica e comunicazione del cibo. Collaboratore dell’Huffington Post, è autore di Al Dente: Storia del Cibo in Italia (LEG, 2014).


2. “L’identità in cucina”, sabato 19 maggio, ore 11.00-12.00, Tenda Apih, Giardini Pubblici.

Piatti identitari? Molto spesso, quelli che consideriamo cibi della tradizione in realtà sono degli stranieri

di cui abbiamo dimenticato l’integrazione. Perché la cucina è per definizione meticcia. 

Tra i casi celebri molti cibi mediterranei, dal saor al carpione, al cacciucco con una incursione nel tempura e nel naporitan

giapponesi.

Conversano: Marino Niola e Christian Seu

(Marino Niola - Antropologo della contemporaneità, insegna all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, dove dirige il MedEatResearch (Centro di Ricerca Sociale sulla Dieta Mediterranea). Editorialista de "La Repubblica", ha una rubrica sul magazine “Il Venerdì”: “Miti d’oggi”. Tra i libri recenti: Homo dieteticus. Viaggio nelle tribù alimentari (Il Mulino, 2015) e Il presente in poche parole (Bompiani, 2016).


3. "Il cammino necessario delle abitudini alimentari: dal trash-food al cibo sano", domenica 20 maggio, ore 11.00-12.00, Tenda Apih, Giardini Pubblici.

Da anni c’è un aumento logaritmico di patologie tumorali ed autoimmuni (lupus, tiroiditi, artrite reumatoide); la nostra convinzione

è che il trash food che assumiamo fin da piccoli ci avveleni lentamente. 

Basti pensare che l’olio di palma è presente nel latte dei neonati: mangiare sano diventa un’arma contro tutte queste patologie. Il

percorso verso un’alimentazione più sana non può che passare dal territorio.

Conversano: Emanuele Bianco e Ciro Vestita

(Ciro Vestita - Dottore in medicina e chirurgia si è specializzato in pediatria con una tesi sull'obesità infantile. Si occupa da sempre di medicina naturale e alimentazione ecologica. Insegna fitoterapia e alimentazione all'Università di Pisa.)


visualizza il programma completo della manifestazione 


collegati al sito ufficiale della manifestazione

 

Responsabile organizzazione:
Giulio Palamara, 0432 529251, giulio.palamara@ersa.fvg.it

Per informazioni e contatti:
Alessandra Bianchi, 0481 386530, alessandra.bianchi@ersa.fvg.it

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