“Certamente il mondo è un libro, ma poco serve a chi non lo sa leggere”, argomenta il personaggio di una commedia goldoniana.
Orbene, ambizione prima di questa guida è d’insegnare a leggere quel frammento del mondo, rappresentato dal paesaggio rurale del Friuli Venezia Giulia. Soggetto altremodo complesso: esso, infatti, è il risultato del lavoro millenario con cui l’uomo ha trasformato il sostrato materiale in cui si è trovato immerso, traendone di che vivere e rendendolo sempre più sicuro e confortevole. Gli elementi fisici – monti, acque, pianure, lagune – si compenetrano con i frutti di queste fatiche – mattoni, pietre, piante, animali, plasmati senza sosta in funzione delle necessità contingenti – e con l’energia creatrice che le ha sorrette, costituita da conoscenze, miti, tradizioni.
Siffatte complessità poteva essere spiegata solo da un articolato gruppo di esperti in svariate discipline. Ancor prima che dalla profonda competenza specifica, essi risultano accomunati dall’amore per la propria terra, che traspare da ogni rigo dei propri scritti e che non mancherà – prende così corpo la seconda ambizione che ha incoraggiato la realizzazione di quest’opera – di accendere nei lettori il desiderio di meglio conoscere ilo Friuli Venezia Giulia.
Ogni esplorazione di successo inizia con una oculata pianificazione delle bai logistiche. Male si adattano gli itinerari illustrati – vere sequenze di lettura dei paesaggi rurale di questa regione – agli anodini fast food e motel, assolutamente estranei all’ambiente circostante, monotoni cloni reperibili in ogni parte del mondo. Ideali punti di partenza e appoggio, fonti di informazioni di prima mano, opportunità d’incontri e di amicizie sono, invece gli agriturismi, che numerosi costellano a facile portata di mano ogni località qui descritta, a coloro che hanno ritrovato l’antica vocazione contadina dell’ospitalità è dedicato l’elenco completo degli agriturismi affinché – ed è l’ultima, ma in realtà la più significante, ambizione – il turista, tornato viandante, si affidi a essi per addentrarsi alla scoperta del patrimonio di architettura, folklore, lingua, memoria che rappresenta il genius loci di ogni contrada.