Il progetto “Friuli Biodiesel - Diffusione della coltivazione di oleaginose ed utilizzo del biodiesel”, nato per iniziativa della Provincia di Pordenone e successivamente trasferito per competenza all’Agenzia Regionale per lo Sviluppo Rurale – ERSA, finanziato dal Ministero delle
Politiche Agricole e Forestali e dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, è giunto a conclusione.
Il titolo stesso del progetto orienta il lettore sugli scopi e sui contenuti del presente lavoro: un’indagine sulle reali possibilità di sviluppo nella nostra regione della filiera locale di produzione ed utilizzo degli oli vegetali e del biodiesel in particolare. Le energie rinnovabili possono teoricamente contribuire in modo significativo alla risoluzione soprattutto di quei problemi ambientali che stanno coinvolgendo sempre più profondamente il nostro pianeta e il nostro modo di vivere e la cui causa principale è da imputare all’utilizzo sempre più intenso di combustibili fossili.
L’utilizzo di combustibili di origine vegetale è in questo senso una delle risorse rinnovabili cui l’uomo può far ricorso. Rimangono tuttavia ancora delle perplessità di ordine tecnico, economico ed ambientale.
A tale riguardo, occorre, infatti, massimizzare le rese produttive delle specie vegetali utilizzate in particolare attraverso il miglioramento genetico e individuare i percorsi agronomici più efficienti, anche dal punto di vista ambientale; deve essere creata, inoltre, una sinergia tra il produttore primario, l’industria di estrazione e conversione e l’utilizzatore finale ovvero una filiera dedicata efficiente che al momento stenta a nascere e a crescere.
L’avvio e la crescita di una filiera specifica trova come grosso ostacolo quello economico che vede l’imprenditore agricolo a margine del sistema produttivo complessivo e gli utilizzatori di combustibili che trovano ancor oggi più convenienti, tecnicamente ed economicamente, i combustibili fossili. Tuttavia, se nel bilancio economico globale, fossero conteggiati anche i danni ambientali prodotti per effetto dei cambiamenti climatici, si potrebbero creare i presupposti per una svolta decisiva. Una considerazione particolare merita pertanto il bilancio globale dell’energia spesa per ottenere questi combustibili vegetali ed il bilancio ambientale complessivo di processo fra cui quello della CO2 prodotta e consumata. In termini tecnici è necessario un approfondimento sull’analisi del ciclo di vita di questi prodotti (Life Cycle Assessment - LCA) da mettere in confronto con lo stesso per i combustibili fossili. Il progetto Friuli Biodiesel ha avuto come obiettivo, quindi, nell’ambito degli studi e delle attività divulgative effettuate, quello di cercare di dare risposta ad alcuni degli interrogativi che tecnici del settore, utenti e amministratori si pongono in merito alle potenzialità ed opportunità effettive di sviluppo della filiera locale di produzione ed utilizzo oli vegetali e di biodiesel in particolare focalizzando l’attenzione sulle condizioni socio-economiche e produttive della nostra regione.
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