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Radicchio rosa di Sacile

n. 110 - Radicio dea stala
Radicchio a forma di rosa, di colore che va dal fuxsia al rosso rubino. si presenta sfuso in piccoli cespi con dimensioni che vanno dai 4 ai 7 cm.

Categoria: prodotti vegetali allo stato naturale o trasformati

Territorio interessato alla produzione: Comune di Sacile



Descrizione sintetica del prodotto

Radicchio a forma di rosa, di colore che va dal fuxsia al rosso rubino. si presenta sfuso in piccoli cespi con dimensioni che vanno dai 4 ai 7 cm.

La sua principale caratteristica peculiare è di essere dolce al primo impatto, con un retrogusto lievemente amarognolo, e la sua fragrante croccantezza.

Possiede elevate proprietà nutrizionali, diuretiche e digestive, e contiene un'elevata percentuale di magnesio, potassio, calcio, fosforo e vitamine.

 

Descrizione delle metodiche di lavorazione, conservazione  e stagionatura

Il prodotto si semina a metà luglio a pieno campo, non subisce trattamenti chimici, durante la crescita il controllo delle malerbe avviene attraverso lavorazioni manuali. In pre-semina vengono impiegati concimi ammessi nella coltivazione biologica e prevalentemente di origine organica. Per la raccolta, si aspettano i primi di dicembre dopo che il prodotto abbia subito almeno una settimana di brinate: la pianta viene tolta dal terreno, pulita e raccolta in mazzi che poi vengono riposti a dimora in un letto caldo per 15 gg al buio.

Una volta che il prodotto ha subito l'imbiancatura, esso è pronto per il consumo viene pulito a mano, lavato, messo in cassettine e commercializzato.

 

Materiali, attrezzature specifiche utilizzati per la preparazione ed il condizionamento

Le attrezzature impiegate sono vasche in vetroresina (o letti caldi) riempite di trucioli di legno macerati per 15 gg in acqua, mescolati a torba e foglie.

 

Descrizione dei locali di lavorazione, conservazione e stagionatura

Il locale, o stanza di forzatura, deve avere un'umidità inferiore al 60%. viene oscurato per favorire la formazione dei colori, deve avere una  buona areazione ed una temperatura ideale di 15 gradi.

 

Elementi che comprovino che le metodiche siano state praticate in maniera omogenea e secondo regole tradizionali per un periodo non inferiore ai 25 anni

1) L'autorispoduzione annuale delle sementi da parte di un nostro agricoltore per più di 25 anni.

2) Il metodo biologico di produzione dalla semina a tutte le fasi di lavorazione, tra cui il controllo manuale delle infestanti, e l'uso prevalente di concimi organici.

 

Osservazioni sulla sicurezza alimentare del prodotto ottenuto con metodiche tradizionali

Nessuna, in quanto il prodotto viene, prima della commercializzazione, lavato in una vasca di acqua corrente potabile.


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