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Favette triestine

Piccolo dessert a base di mandorle bianche.

Categoria: paste fresche e prodotti della panetteria, della biscotteria, della pasticceria e della confetteria

Territorio interessato alla produzione: Provincia di Trieste e Gorizia.



Descrizione delle metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura

Le mandorle pelate vengono macinate, cilindrate, ed impastate con zucchero, uova, miele, farina di riso e maraschino. Con l’impasto così ottenuto vengono formate delle piccole palline. Per ottenere le favette rosa all’impasto originale si aggiunge il liquore Scherry, l’estratto di rosa, il colore rosa naturale; per le favette marroni si aggiungono invece all’impasto base il cacao ed il rhum.

Materiali, attrezzature specifiche utilizzati per la preparazione e il condizionamento

Attrezzature tipiche dei laboratori di pasticceria

Descrizione dei locali di lavorazione, conservazione e stagionatura

I laboratori normalmente utilizzati per la preparazione del prodotto sono i classici laboratori di pasticceria.

Elementi comprovanti che le metodiche sono state praticate in maniera omogenea e secondo le regole tradizionali per un periodo non inferiore ai 25 anni

Dolce di origini antiche, le cui prime apparizioni si fanno risalire al periodo dell’impero Austroungarico nella città di Trieste.




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