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Biscotto Pordenone

Il biscotto viene preparato con farina di grano duro, farina di mais, mandorle grezze che gli conferiscono il caratteristico sapore.

Categoria: paste fresche e prodotti della panetteria, della biscotteria, della pasticceria e della confetteria

Territorio interessato alla produzione: Provincia di Pordenone.



Descrizione sintetica del prodotto

Il “Biscotto Pordenone” è un prodotto dolciario dal marchio depositato presso la CCIAA di Pordenone, composto da ingredienti che richiamano i gusti e la tradizione della provincia di Pordenone.

Le componenti base sono rappresentate dalla farina di grano duro, dalla farina di mais, che richiamano i vecchi molini pordenonesi, dallo zucchero, dalle mandorle grezze, le cui derrate, assieme ad altre qualità di frutta secca, transitavano per il Portus Naonis, dalla margarina, dai tuorli d’uovo, dagli aromi naturali e dal lievito.

Oggi a questi ingredienti base s’aggiunge un distillato 45°,per aumentare la friabilità e la fragranza del “BiscottoPordenone”, ed il sale grosso, che richiama l’antica via del sale Siriana, che aveva come ultimo codone il porto sul Noncello.

Descrizione delle metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura

Fare la fontana con la farina bianca, la farina gialla di mais e le mandorle tritate grossolanamente.

Nel frattempo impastare lo zucchero, i tuorli, la margarina ammorbidita a bagnomaria, il lievito, gli aromi naturali ed il sale grosso, fino ad ottenere un impasto omogeneo e vellutato.

Impastare energicamente il composto con le farine e le mandorle, aggiungendo un po’ alla volta il distillato fino ad ottenere un impasto compatto e morbido.

Una volta, venivano riempite delle tortiere del diametro di cm. 6 ca., precedentemente imburrate e spolverizzate con il pane gratuggiato, ed infornate alla temperatura di circa 180°C,per un tempo di quasi 1 ora.

Oggi invece l’impasto del biscotto viene spianato a sfogliatrice ad uno spessore di mm. 6 ca. e viene stampato singolarmente e manualmente con l’utilizzo di un formino rotondo-liscio del diametro di cm. 3; poi viene riposto su teglie da forno ed infornato alla temperatura di 180°C per un tempo di 20 minuti ca.

Dopo la cottura, il “BiscottoPordenone”, viene lasciato raffreddare sulle teglie e solo il giorno successivo viene riposto nelle apposite scatole di stoccaggio, pronto per il confezionamento.

Materiali, attrezzature specifiche utilizzati per la preparazione e il condizionamento

I materiali utilizzati per la produzione del “BiscottoPordenone” sono la farina di grano duro, la farina di mais, lo zucchero, le mandorle grezze, la margarina, i tuorli, il distillato 45°, il sale grosso, il lievito e gli aromi naturali.

Le attrezzature specifiche per la produzione del “BiscottoPordenone” sono la raffinatrice, l’impastatrice a braccia tuffanti, la sfogliatrice, il formino rotondo ed il forno.

Per il confezionamento, si fa utilizzo della termosigillatrice.

Descrizione dei locali di lavorazione, conservazione e stagionatura

Il locale di lavorazione e conservazione del “BiscottoPordenone” è un laboratorio di pasticceria dotato di tutti i macchinari per la lavorazione e la conservazione freddo-caldo dei prodotti.

Elementi comprovanti che le metodiche sono state praticate in maniera omogenea e secondo le regole tradizionali per un periodo non inferiore ai 25 anni

Nel 1950 i coniugi Marisa e Riccardo Barison inaugurano la “Pasticceria Moderna” in viale Martelli a Pordenone e fin dall’inizio propongono, tra tutti gli altri mignon, un biscotto rustico da colazione, la cui ricetta era già presente in un ricettario del signor Riccardo Barison risalente agli inizi degli anni ’40.

Nel 1988, i sigg. Barison cessavano l’attività di pasticceria e caffetteria, cedendo poi le autorizzazioni alla Gelateria Montereale.

Una ricetta molto vicina a quella dei Barison compare nel 1978 e nella ristampa del 1980 del volume “Cucinare Benissimo” della Fabbri Editori, sotto il nome di “Torta Sbrisuluna”.

Nel volume “Dolci all’Italiana - La Buona Tavola” della Rizzoli Libri SPA del 1986,vi è una ricetta similare per ingredienti e metodiche, sotto il nome di “Sbrisolona”.

La famiglia Martin, titolare della Gelateria Pasticceria Montereale di Pordenone, a partire dal 1996 ripropone il biscotto, con piccole varianti ingredientistiche e di dimensione, alla clientela pordenonese.

Nel Dicembre 2001 viene depositato il marchio “Biscotto Pordenone”.




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