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Sbarbot

Guanciale di maiale speziato.

Categoria: carni fresche e loro preparazione

Territorio interessato alla produzione: Tutti i territori montani del Friuli.



Descrizione delle metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura

Il guanciale suino, rifilato e pulito da parti non proprie (ghiandole e parti del sistema linfatico) viene posto in speziatura per 5 giorni in sale, pepe, aglio in vino, alloro e rosmarino; dopo due giorni di asciugatura, viene posto in affumicatoio. Questa fase di affumicatura ha essenzialmente la funzione di garantire il completamento dell'asciugatura e di dare sapidità particolare nonchè conservabilità migliore.

Il guanciale viene consumato affettato finemente  abbinato a pane di segale o pane bianco.

Materiali, attrezzature specifiche utilizzati per la preparazione e il condizionamento

  • Attrezzi da taglio (coltelleria);
  • Contenitori piatti in plastica o legno per la fase di speziatura.

Descrizione dei locali di lavorazione, conservazione e stagionatura

La prima fase di preparazione dei tranci viene eseguita nei locali casalinghi normalmente utilizzati anche per le operazioni connesse alla macellazione dei suini per uso famigliare. La lavorazione avviene sempre in tempi successivi alla macellazione con eventuale detersione e disinfezione dei locali prima di passare da una fase all’altra. Durante la fase di speziatura il prodotto viene conservato in un locale aerato (cantina).

Elementi che comprovino che le metodiche siano state praticate in maniera omogenea e secondo regole tradizionali per un periodo non inferiore ai 25 anni

Prodotto tradizionalmente da sempre in tutte le zone montane non solo della regione.




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