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domanda di riconoscimento della qualifica di Fattoria sociale

Gli imprenditori agricoli, possono richiedere un sopralluogo presso la propria azienda, per verifica requisiti richiesti e previsti dall’art. 6 del Regolamento D.P.Reg. 22 gennaio 2010, n. 07/Pres., al fine dell’iscrizione dell’azienda agricola richiedente nello specifico Elenco regionale Fattorie sociali, inviando debitamente compilati e sottoscritti dal richiedente, i seguenti modelli:

 

Mod. A/fd - domanda di riconoscimento della qualifica di Fattoria Didattica e/o Sociale

Planimetria

All’ERSA - Servizio promozione, statistica agraria e marketing
Via Montesanto, 17
33170 GORIZIA
 

Art. 9 domanda di riconoscimento di qualifica

1. Le domande di riconoscimento della qualifica di Fattoria didattica e/o Fattoria sociale, al fine dell’iscrizione dell’azienda agricola richiedente nello specifico Elenco regionale, vanno inoltrate all’ERSA corredate da autocertificazione relativa al possesso dei requisiti richiesti e previsti dal presente regolamento. Alla domanda dovrà essere allegata una planimetria, sottoscritta dal richiedente, nella quale risultino evidenziati gli spazi riservati e delimitati alle attività didattiche e/o sociali, i servizi igienici, il luogo ove è collocato il materiale di primo soccorso ed i percorsi accessibili a persone diversamente abili.

 

Art. 10 presentazione ed approvazione dei progetti sociali

1. I contributi previsti dall’articolo 23, comma 1, lettera b) della legge regionale 18/2004 sono erogati a seguito della presentazione ai Comuni di un progetto che abbia una finalità sociale in senso lato, intendendosi per finalità sociale una integrazione fra l’attività produttiva agricola e l’offerta di servizi culturali, sociali, educativi, assistenziali, sanitari, formativi ed occupazionali, a vantaggio di persone che presentano forme di fragilità o di svantaggio psicofisico o sociale.

2. Il progetto va presentato al Comune in cui ha sede la Fattoria sociale scelta per sviluppare sul posto il progetto sociale. Gli estensori del progetto possono essere persone singole, associate, istituzioni, associazioni, fondazioni e comitati. Il Comune, se ritiene che il progetto rivesta i caratteri di finalità sociale di cui al comma 1, lo trasmette all’Azienda per i servizi sanitari competente per territorio perché quest’ultima emetta specifico parere sulla validità progettuale.

3. L’estensore del progetto sociale dovrà possedere le qualifiche professionali richieste per condurre le eventuali attività terapeutiche ivi previste oppure affidarsi a personale qualificato esterno. Per le attività esclusivamente ludiche, dette qualifiche professionali non sono richieste. L’estensore del progetto o il personale esterno qualificato, sotto la propria responsabilità, devono impegnarsi a garantire la loro presenza fisica presso la fattoria sociale per tutta la durata del progetto stesso.

4. Una volta in possesso del parere di cui al comma 2 il Comune approva e trasmette il progetto alla Provincia competente ed all’ERSA per la procedura di riconoscimento della qualifica di cui all’articolo 9.