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Il Ponte - (didattica e sociale)

Impresa Sociale Il Ponte Soc. Coop. Soc. O.N.L.U.S.

Via Tremeacque, 70
33080 GHIRANO di Prata PN
tel: tel. 0434 626870 cell. 328 3109902 cell. 349 4433859
e-mail: ilponteh@libero.it
sito web: www.fattoriasocialeilponte.it

Tipologia: azienda agricola

Settore produttivo: allevamento di animali da cortile, suini, asini, caprini, orticoltura

Conduttore: Maurizio Buosi

Punto vendita: no

Offerte didattiche:
visita adatta agli alunni della scuola primaria visita adatta agli studenti della scuola secondaria di primo grado visita adatta agli studenti della scuola secondaria di secondo grado visita adatta agli studenti universitari visita adatta agli adulti visita adatta agli anziani sito con facilitazioni, servizi (D.M. n. 236/14.06.89) e/o attività per diversamente abili centro vacanze

Servizi aggiuntivi:
ristoro in fattoria pranzo al sacco

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Orario visita: dalle 9.00 alle 16.00

Costi: 9.00-12.00: euro 6.00
9.00-16.00: euro 9.00

Ricettività: min. 12 - max 50 persone per visita
Per piccoli gruppi e famiglie: proposte personalizzate.

Referente: Annalisa Lazzarotto; Monica Pasetto.

Posizione sul territorio:
territorio pianeggiante

Periodo consigliato:
marzo - aprile - maggio - giugno - luglio - agosto - settembre - ottobre - novembre

Offerta territoriale: Percorsi sulle vie interpoderali degli argini dei fiumi Meduna e Livenza della zona di Tremeacque e dintorni a piedi, in calesse e/o a dorso dell'asino. Trekking someggiato "Dalle Pianure ai piedi delle Montagne del Mare" (Ghirano di Prata - PN a Caorle - VE).

L'azienda è ubicata nella zona dei ponti di Tremeacque, ovvero alla confluenza del fiume Meduna sul Livenza, ed offre pertanto la possibilità di effettuare visite nell'ambito del paesaggio fluviale a piedi, a dorso d'asino, oppure in calesse.

Proseguendo lungo l'argine del fiume Sile, si raggiunge la frazione di Azzanello (Comune di Pasiano di Pordenone) ed il suggestivo borgo di Panigai.

Continuando a costeggiare il lungo argine del Livenza, si arriva a Pra degli Angeli, dove è possibile osservare le naturali casse d'espansione del fiume, ed il sito storico di Portobuffolè (dove ha vissuto la Gaia da Camino citata nella Divina Commedia di Dante Alighieri).

L'azienda offre inoltre un percorso di interesse storico, essendo sita nella già casa patronale dei Dall'Ongaro.

 

La proposta didattica si articola in:

 

Percorsi didattici

I percorsi didattici sono organizzati come itinerari in natura, basati su esperienze dirette che vengono successivamente rielaborate in forma guidata nello spazio atelier della struttura, utilizzando il materiale raccolto o la documentazione fotografica realizzata. Ogni uscita è personalizzata in base alle esigenze dei partecipanti e progettata su apposita scheda, fornita anticipatamente agli insegnanti o ai referenti dei gruppi.

  • Conoscere gli animali della fattoria

Il percorso prevede la visita alle varie aree dove sono dislocati gli animali, che sono: oche, tacchini, galline, faraone, anatre, capre, maiali,  conigli, asini. Illustrazione del luogo dove vivono, cosa mangiano, che cosa significa prendersi cura di loro. Riconoscere le uova. Come si riproducono. I piccoli. L'importanza degli animali per crescere bene.

  • Lo stagno ed il suo habitat

Nella fattoria c'è un piccolo stagno dove potremo osservare:

- la vegetazione (flora) particolare di questo luogo;

- gli animaletti ed i pesci (fauna) che animano lo stagno.

  • Le vie degli argini

Aiutati dalla favorevole ubicazione, si va alla scoperta degli argini. I percorsi si svolgono costeggiando i fiumi Sile, Meduna e Livenza, vie che collegano i diversi paesi limitrofi, e a lungo percorso, il mare e la montagna. Studiare il comportamento dei fiumi, le esigenze dell’acqua e le modificazioni naturali, gli odori i rumori e tutte quelle peculiarità che caratterizzano l’habitat di queste aree. Analisi storico geografica dei diversi paesaggi fluviali.

  • L’orto naturale a portata di mano

Percorso di conoscenza dell'orto "di casa" come strumento sano ed utile per la buona crescita di tutta la famiglia: cosa si coltiva nell'orto, i vari terreni, quando (la stagionalità), perché certe verdure in estate ed altre in inverno, perché le verdure fanno bene, ecc. ....e .... mani nella terra per mescolare, invasare, seminare.

  • Alla scoperta dell’Asino

...prima un po' di teoria.....

- presentazione ed un po' di storia: gli asini vengono presentati con il loro nome; essi sono infatti iscritti ad un'anagrafe detta "asinina", poi si racconta in breve, ai più giovani, quello che era l'utilizzo dall'antichità ad oggi.

- i vestiti dell'asino:  il vestito dell'asino è principalmente la sua pelliccia, che, a seconda delle stagioni, può essere più o meni folta. Altri 'vestiti' (capezza, longhina, sella, ecc.) o, più correttamente, 'finimenti', gli sono stati messi per permettere all'essere umano di trasportare ed accompagnare agevolmente l'animale con sé. Come e da che lato si iniziano le varie fasi di approccio con l'animale. La fase operativa permette al gruppo o alla persona di portare l'asino in un luogo atto a poter perseguire tutte le fasi di approccio all'animale, iniziando con il vestirlo della capezza, attaccarlo con la longhina e condurlo nel luogo prestabilito.

- cosa mangia  e dove vive: la casa dell'asino e ciò che mangia o preferisce mangiare; cosa lo fa stare più in salute. La fase operativa permette al gruppo di dare da mangiare all'asino.

- l'impiego dell'asino oggi. 

...e poi la pratica...

- la cura e gli strumenti per la cura: la striglia, la spazzola, la pulizia degli zoccoli (conosciamo il maniscalco), ecc. L'osservazione di occhi, denti, tutti gli strumenti per far vivere bene ed in salute il nostro asino. Come e da che lato si iniziano le varie fasi dipulizia. La fase operativa permette al gruppo o alla persona di utilizzare, con la guida del conduttore, gli strumenti per la pulizia dell'asino. Questa fase è ritenuta di estrema importanza, in quanto è qui che la persona inizia concretamente, attraverso lo spazzolare, l'accarezzare, il toccare l'animale, a prendere confidenza con esso.

- condurre l'asino: percorso costruito ad hoc nel cortile della scuola, dove i bambini, a turno, potranno condurre l'asino e salirvi sopra. Sarà l'occasione anche per imparare ad andare al passo dell'asino, riscoprendo la 'lentezza' come bene relazionale e spirituale. In questa attività viene anche data la 'patente asinina' ai bimbi che si sono cimentati nella pratica di condurre l'asino.

- andiamo in carrozza: la carrozza, i finimenti per attaccare la pariglia (la carrozza viene tirata da due asine). Segue una passeggiarta in carrozza il cui persorso viene concordato in base al tempo a disposizione ed al luogo in cui ci si trova.

- giochiamo con l'asino e a 'fare l'asino': attività ludico-didattica che permette ai bambini di costruire piccoli ogegtti in relazione all'attività svolta (vedi foto con le orecchie d'asino).

GLI ANIMALI SONO SEMPRE ACCOMPAGNATI DA UN CONDUTTORE, IL QUALE GARANTISCE LA SICUREZZA, IL BENESSERE DELL'ANIMALE E LA RELAZIONE TRA ANIMALI E PARTECIPANTI.

 

Attività di laboratorio 

Prima di ogni intervento viene fornita una scheda didattica che precisa gli obiettivi, i contenuti, la metodologia e il materiale necessario per la rielaborazione dell’esperienza, anche in classe. 

Laboratorio di cucina e/o del pane:

  • in questo laboratorio si prevede la preparazione di una ricetta dolce o salata (biscotti o pane-pizzette). I bambini metteranno 'le mani in pasta' e prepareranno la merenda per tutto il gruppo.

Laboratorio a favore della creatività:

  • con l'utilizzo di materiali recuperati nella visita alla Fattoria e/o con materiali quali creta, colori acrilici, pastelli  aolio/cera, collage ecc., raccontiamo l'esperienza alla fattoria.

Laboratorio dell'acqua:

  • l'acqua come risorsa naturale, la sua importanza, il rispetto nel suo utilizzo. I percorsi dell'acqua, dalla montagna al mare.

Area divulgativa
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