Burro

Spongje di mont

Questo prodotto, nella cultura dell’alpe, si ottiene dalla panna “brume” di affioramento del latte della sera, ricca di fermenti lattici e quindi sufficientemente acida per giungere ad un latticino di alta qualità.

La zangolatura, che avviene nella zangola o «pigne», consiste nello sbattimento della panna per favorire la rottura della membrana esterna dei globuli di grasso e separare la fase acquosa (il latticello o “batude). La materia grassa in fase fluida ingloba tutte le altre componenti della crema e crea la particolare struttura del burro.

All’assaggio si devono valutare:

– il colore giallo per la presenza del carotene nell’erba fresca dei pascoli;

– la struttura pastosa e fondente a seconda dell’alimentazione degli animali e delle condizioni di temperatura durante le fasi tecnologiche di burrificazione;

– l’odore più o meno intenso in funzione del grado di maturazione della crema;

– il sapore leggermente acido dovuto alla maturazione della panna. Un buon equilibrio è dato dalla sensazione di freschezza che lascia in bocca.

Considerato che il grasso ha la proprietà di assorbire odori esterni, è necessario porre molta attenzione alle modalità di conservazione.