Programmi di informazione e promozione prodotti agricoli. Stanziamento fondi europei. Invito proposte 2020

Su indicazione del Direttore del servizio relazioni internazionali e programmazione europea, si informa che recentemente sono stati pubblicati in GUUE due inviti a presentare proposte per programmi SEMPLICI e programmi MULTIPLI inerenti azioni di informazione e promozione riguardante i prodotti agricoli realizzate nel Mercato Interno (MI) e nei Paesi Terzi. Lo stanziamento disponibile per entrambi gli inviti ammonta a poco meno di 200.000,00 € (191,4 milioni di euro) per tassi di co-finanziamento che spaziano tra il 70% e l’80% dei costi ammissibili dei rispettivi programmi, a seconda del topic (argomento) di riferimento. Da segnalare che la scadenza dei bandi è fissata congiuntamente al 15/04/2020.

Per programma di informazione e promozione si intende un insieme coerente di attività dirette a porre in risalto il valore aggiunto dei prodotti europei che possono comprendere campagne pubblicitarie stampa, TV, radio o Internet, promozioni nei punto vendita, pubbliche relazioni, partecipazione a mostre/fiere (con inclusione delle campagne B2B o B2C). Tra le attività ammissibili (elenco non esaustivo), le spese di gestione del progetto (p.es. una persona che lo segua), le spese di Public Relations (P.R.), l’organizzazione di conferenze stampa, le spese di pubblicità, la partecipazione a fiere ed il costo degli stand, l’organizzazione di workshop e seminari, la promozione c/o i punti vendita.  La durata massima dei programmi va da 1 anno ad un massimo di 3 anni.

In attesa di redigere un breve schema riassuntivo relativo ai bandi (con rinvio link), si definisce succintamente la tipologia di iniziative sostenute (un Work Programme dello scorso novembre è consultabile all’Allegato n. 1), suddividendole in:

Ø  PROGRAMMI SEMPLICI: sono i programmi posti in essere da una o più Organizzazioni di Professionali o interprofessionali rappresentative del settore o da Organizzazioni di Produttori (OP) o organismi con “missione di servizio pubblico” aventi sede in un medesimo Stato Membro (SM) e si differenziano se implementati:

-          nel Mercato Interno (finanziati fino al 70%), essi devono essere attuati in almeno 2 SM o in uno SM diverso da quello di origine dell’organizzazione proponente  (regola della transnazionalità che conferisce valore aggiunto europeo all’iniziativa!), salvo che si tratti di programmi sui regimi di qualità e metodi di produzione biologica (Regolamento 1144/2014, articolo 5.4, punti a, b, c) o miranti a trasmettere un messaggio sulle "proper dietary practices" (Libro Bianco CE / COM-2007-279). Da tenere in considerazione che la menzione dell’origine del prodotto deve essere sempre secondaria rispetto al principale messaggio UE della campagna;

-          nei Paesi Terzi (finanziati fino all’80%), i programmi devono essere  attuati nei Paesi Terzi presi come riferimento dal singolo topic dell’invito (Cina, Giappone, Corea del Sud, Taiwan, Asia meridionale e Sud-Est asiatico, ovvero USA, Canada, Messico, Colombia, o in altri Paesi Terzi), ma in essi la menzione può figurare su un piano di parità rispetto al principale messaggio UE della campagna.

Da segnalare che i programmi SEMPLICI possono essere presentati in lingua italiana e verranno valutati direttamente a livello degli SM di presentazione. Per la parte tecnica (parte B) è necessraia comunque una traduzione in lingua inglese, allo scopo di facilitarne l’esame comparativo con le altre proposte. Per esempio, si può presentare un programma semplice con approccio “a paniere”(vino+formaggio), ovvero informazione sui regimi di qualità+consumo responsabile;

 

Ø  PROGRAMMI MULTIPLI: sono i programmi presentati da un coordinatore a nome e per conto di più Organizzazioni di Professionali o interprofessionali rappresentative del settore o da Organizzazioni di Produttori (OP) o organismi con “missione di servizio pubblico” aventi sede in diversi Stati Membri (SSMM) e si differenziano se implementati:

-          nel Mercato Interno (finanziati fino al 80%): essi devono consistere in Programmi sui regimi di qualità dell'UE (DOP, IGP, BIO) o, alternativamente, programmi sulle specificità dei metodi di produzione e caratteristiche dei prodotti dell'UE o programmi su altri regimi di qualità; in programmi sull'aumento del consumo di ortofrutta fresca nell’ambito di pratiche alimentari equilibrate.

-          nei Paesi Terzi (finanziati fino all’80%): programmi sui regimi di qualità UE o sulle specificità e caratteristiche dei prodotti UE, programmi per le carni bovine.

Da segnalare che i programmi MULTIPLI devono essere presentati esclusivamente in lingua inglese, in quanto le relative valutazioni verranno effettuate direttamente dall’Agenzia Esecutiva dei Consumatori, della Salute, dell’Agricoltura e della Sicurezza Alimentare (CHAFEA) che ha sede in Lussemburgo.


CONSIGLI:
Particolare attenzione si ritiene vada prestata ai criteri di valutazione delle proposte [si consiglia una redazione “all’inverso”, per una migliore aderenza delle proposte progettuali a quanto richiesto dal bando, rispettivamente: i) Dimensione UE dell’iniziativa; ii) Qualità tecnica del progetto; iii) Qualità della gestione; iv) Bilancio preventivo e rapporto costi/benefici], in quanto dette saranno compiute da esperti europei con pluriennale esperienza nel settore agroalimentare e del marketing.

Da segnalare, inoltre, che l’infoday relativo ad entrambi gli inviti si terrà a Bruxelles (Centro Borschette, Rue Froissart 36 – 1040 Brruxelles) nella giornata del 30/01/2020 (cfr. Allegato n. 2, iscrizioni entro il 26/01/2019).

Qualora ritenuto d’interesse, si invita a dare adeguata diffusione delle informazioni sopra esposte tra gli operatori, in specie cfr. alle Organizzazioni di Produttori (OP) ed alle organizzazioni professionali rappresentative del settore per la  tutela dei prodotti di qualità (DOP, IGP, STG, ecc.) ed a tutti gli operatori che potrebbero essere interessati.

Per ulteriori approfondimenti di carattere tematico si prega di fare riferimento al collega Gino CORMONS (tel. +32 2 5008847; email gino.cormons@regione.fvg.it).

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